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Torna lo spettro di Ferguson, poliziotto spara alla schiena di afroamericano. Video lo inchioda /Guarda

Inchiodato da un video

ESTERI
Torna lo spettro di Ferguson, poliziotto spara alla schiena di afroamericano. Video lo inchioda /Guarda

Un poliziotto bianco è stato arrestato e incriminato per omicidio in South Carolina per aver ucciso un uomo nero non armato che, in base a quanto si vede in un video, stava fuggendo. L'agente Thomas Slager è stato inoltre licenziato, secondo quanto ha reso noto il sindaco di North Charleston, Keith Summey, in una conferenza stampa dominata dalle proteste per l'ennesimo caso di violenza su base razziale della polizia negli Stati Uniti.

Diverse persone si sono radunate davanti al municipio della città. I manifestanti, riferisce il 'Post and Courier', hanno bloccato il traffico nei pressi dell'edificio, in cui ha sede il dipartimento della polizia.

Dopo l'assassinio, avvenuto sabato, l'ufficiale 33enne ha insistito che aveva sparato al 50enne Walter Scott perché temeva per la sua vita dopo che gli aveva sottratto la sua pistola Taser durante un controllo stradale. Ma un video che è stato diffuso dal 'New York Times' e da altri media dimostra che il poliziotto ha sparato all'uomo più volte alla schiena dell'uomo che stava scappando.

(Guarda il video del Nyt)

In totale sono stati contati almeno cinque colpi. Nel filmato si vede l'agente che sembra raccogliere un piccolo oggetto dall'erba e farlo cadere accanto alla vittima stesa a terra.

Le accuse sono state depositate mentre sono ancora vive le polemiche sui casi di Ferguson, Missouri e New York dove agenti di polizia bianchi non sono mai stati incriminati per la morte di sospetti afroamericani. L'agente rischia la pena di morte o 30 anni di detenzione.

"Quando ti sbagli, ti sbagli" ha detto il sindaco di North Charleston, annunciando l'arresto dell'agente. "Quando si prende una cattiva decisione - ha aggiunto - poco importa se voi siete là per proteggere la popolazione o se siete un semplice cittadino, dovrete comunque fare i conti con questa cattiva decisione". L'accaduto passa adesso al vaglio delle autorità federali.

Secondo il rapporto della polizia, la sparatoria è scoppiata dopo che Slager ha fermato Scott perché la sua auto aveva un fanale rotto. Ne è nata un’accesa discussione perché l’automobilista avrebbe tentato di appropriarsi del suo taser. Alla radio l'agente ha infatti dichiarato di aver aperto il fuoco dopo che il sospetto gli ha sottratto la sua pistola di stordimento.

Ma un video, ripreso da un passante e messo a disposizione del 'New York Times', smonta questa versione: il filmato riprende la scena a partire da pochi istanti prima che il 50enne inizi a correre, apparentemente disarmato, nel parco in cui l’agente lo ha inseguito. Qualcosa, non è chiaro se fosse il taser, viene gettato a terra dietro i due uomini. A quel punto l'agente estrae la pistola e spara alla vittima da circa cinque metri di distanza.

Walter Scott cade dopo l'ultimo di otto colpi. Il poliziotto corre poi di nuovo verso il punto dove si è verificata la colluttazione e raccoglie qualcosa da terra. Qualche istante dopo, lascia cadere un oggetto vicino al corpo di Scott.

Chris Stewart, avvocato della famiglia della vittima, ha reso noto che - secondo il rapporto del medico legale - Scott è stato colpito cinque volte: tre volte alla schiena, una volta nei glutei superiori e una volta nell'orecchio, con almeno un proiettile che ha centrato il cuore.

Secondo il giornale 'Post and Courier' di Charleston, Scott era stato arrestato circa 10 volte, principalmente per non aver pagato il mantenimento dei figli o non essersi presentato alle udienze. "Aveva quattro figli e nessun episodio violento alle spalle - ha detto il legale - recentemente aveva trovato un posto di lavoro che gli consentiva di pagare il mantenimento dei figli".

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