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Pakistan, abbattuto elicottero: morti ambasciatore norvegese e filippino

ESTERI
Pakistan, abbattuto elicottero: morti ambasciatore norvegese e filippino

(Infophoto)

Un elicottero militare pakistano con a bordo diplomatici stranieri è stato abbattuto nella regione di Gilgit-Baltistan, nel nord del Pakistan. Il velivolo si è schiantato su una scuola.

Nell'attacco, rivendicato dal gruppo dei Talebani del Pakistan, Tehreek-e-Taliban Pakistan (Ttp) sono morti gli ambasciatori in Pakistan di Norvegia e Filippine, le mogli dei diplomatici di Indonesia e Malaysia e tre piloti militari pakistani. Feriti l'ambasciatore olandese, polacco, e i diplomatici di Libano, Romania, Sud Africa e Indonesia.

Gli ambasciatori, insieme ad altri colleghi, erano diretti a bordo di tre elicotteri MI 17 nella regione di Gilgit-Baltistan per una cerimonia di inaugurazione di un progetto turistico alla presenza del premier Nawaz Sharif. Obiettivo dell'attentato era proprio il premier pakistano, che ha annunciato una giornata di lutto nazionale. L'ambasciatore italiano a Islamabad, Adriano Chiodi Cianfarani, non partecipava al viaggio.

Il portavoce dei Talebani pakistani, Muhammad Khorasani, rivendicando l'attacco ha affermato che il gruppo aveva pianificato di colpire il velivolo con a bordo il premier Sharif. Khorasani ha anche annunciato che il "Ttp svelerà presto il sistema Shoulder Launch Missile usato nell'attacco".

Le Forze Armate pakistane dal canto loro hanno smentito la rivendicazione dei Talebani del Pakistan e hanno affermato che il velivolo si è schiantato per un "guasto tecnico". In dichiarazioni al sito pakistano di notizie DawnNews, il generale Asim Bajwa dell'ufficio pubblica informazione delle Forze Armate ha escluso la possibilità di un attacco terroristico. Su Twitter il generale ha spiegato che in base alle "informazioni iniziali" l'elicottero ha avuto un "guasto tecnico" al momento della manovra per toccare terra. Per fare luce su quanto avvenuto è stata creata una commissione d'inchiesta.

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