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Catalogna al voto. Spagna a rischio secessione

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Catalogna al voto. Spagna a rischio secessione

(foto Afp)

Catalogna oggi al voto per elezioni regionali che il capo del governo autonomo locale, Artur Mas, ha voluto trasformare in una sorta di referendum per dare il via ad un processo di secessione. Oltre 5,5 milioni di persone sono chiamate alle urne per un voto cruciale per il futuro della Spagna.

Alle 20 seggi chiusi - I seggi si sono aperti alle nove del mattino in una giornata grigia con previsioni di pioggia, e chiuderanno alle 20. L'affluenza è stata alta fin dall'inizio, con lunghe code in vari seggi di Barcellona. Finora il voto è stato tranquillo, senza incidenti di sorta. I partiti contrari all'indipendenza sperano in una forte affluenza alle urne, convinti che vi sia una maggioranza silenziosa contraria a separarsi dalla Spagna. Già nel voto per corrispondenza si è registrato un aumento del 65% dei votanti rispetto al 2012.

Leader indipendentista Artur Mas punta a maggioranza assoluta per addio a Madrid - Su impulso di Artur Mas è stato formato un raggruppamento di formazioni indipendentiste, Juntos Pel Si (Insieme per il sì), che si presenta al voto con l'obiettivo di conquistare la maggioranza assoluta dei 135 seggi del parlamento di Barcellona. In questo caso Mas conta di avviare un processo per condurre la regione più ricca della Spagna all'indipendenza. Il governo spagnolo del conservatore spagnolo Mariano Rajoy considera l'intera operazione "illegale" e intende opporsi in ogni modo, mentre da Bruxelles è stato chiarito che la secessione significa l'uscita dall'Unione Europea. Sia il Partito Popolare di Rajoy che i socialisti hanno fatto un'attiva campagna elettorale contro la secessione.

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