Home . Fatti . Esteri . Michael Moore: "Trump ci farà uccidere"

Michael Moore: "Trump ci farà uccidere"

ESTERI
Michael Moore: Trump ci farà uccidere

(Fotogramma)

"Trump ci farà uccidere". Così s'intitola l'ultimo post pubblicato su Facebook dal regista statunitense Michael Moore in cui sferra un pesante attacco al nuovo presidente americano Donald Trump. Secondo Moore il fatto che Trump sottovaluti l'importanza di partecipare alle riunioni quotidiane sulla sicurezza nazionale avrà conseguenze negative sul Paese.

"Per un presidente non c’è appuntamento più importante, ogni giorno, di quello in cui apprende quali sono le potenziali minacce per il suo paese", afferma il regista di 'Fahrenheit 9/11', "il fatto che Trump possa ritenere troppo difficile o troppo seccante starsene seduto per 20 minuti ad ascoltare lo staff del suo intelligence che lo informa di chi sta cercando di ucciderci oggi, lascia semplicemente allibiti".

Nel suo lungo intervento Moore paragona il neoeletto presidente all'ex George W.Bush che, ignorando gli stessi rapporti per cui Trump dice di non avere tempo, rimase all'oscuro dell'attacco terroristico pianificato da Osama Bin Laden in territorio americano. "Quest'assoluta negligenza", scrive Moore, "la mancanza di rispetto verso le persone che lavorano per proteggerci, il primo Comandante in Capo che diventa assente ingiustificato e annuncia con orgoglio che non cambierà… questo, ve lo assicuro, porterà alla morte di tante persone innocenti".

Il regista infine chiude il suo post con un messaggio rivolto direttamente al presidente statunitense: "A lei, signor Trump, dico questo quando ci sarà il prossimo attentato terroristico, sarà lei ad essere accusato dal popolo americano di aver totalmente trascurato il suo dovere. Era compito SUO fare attenzione, proteggere il paese. Ma era troppo impegnato a twittare e difendere Putin, a nominare membri del Gabinetto per scardinare il governo".

"Non aveva tempo da dedicare ai briefing sulla sicurezza nazionale", continua Moore, "Non creda che le lasceremo usare una versione moderna dell’incendio del Reichstag come scusa per eliminare le nostre libertà civili e la nostra democrazia". "Ci ricorderemo", conclude il regista, "che, mentre veniva ordita una trama per uccidere gli americani, il suo tempo andava sprecato con chi, secondo lei, rappresenta la vera minaccia del paese: Alec Baldwin con una parrucca”.


Commenti
Per scrivere un commento è necessario registrarsi ed accedere: ACCEDI oppure REGISTRATI