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Caso Nsa, Mosca: "Esteso permesso di soggiorno a Snowden, no a estradizione"

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Caso Nsa, Mosca: Esteso permesso di soggiorno a Snowden, no a estradizione

(Xinhua)

Il permesso di soggiorno per l'ex analista di Cia e Nsa Edward Snowden in Russia è stato esteso di "un paio di anni", ha reso noto la portavoce del ministero degli esteri Maria Zakharova in un post pubblicato su Facebook in cui precisa che non sarà concessa l'estradizione agli Stati Uniti anche se le relazioni fra Mosca e Washington miglioreranno con il nuovo presidente.

Snowden aveva lasciato gli Stati Uniti nel 2013 e prima di sbarcare a Mosca nel giugno di quell'anno aveva messo a disposizione dei media occidentali 1,5 milioni di documenti per denunciare il programma di raccolta dei metadati delle comunicazioni di americani e non dei servizi Usa. Un primo permesso di soggiorno di tre anni gli era stato concesso in Russia nell'agosto del 2014.

"Ridotto all'osso, quello che l'uomo della Cia suggerisce è il concetto di tradimento", ha scritto Zakharova, dopo che l'ex direttore facente funzione della Cia Michael Morell, in un commento pubblicato sul sito web The Cipher Brief, aveva parlato della consegna di Snowden come "il regalo perfetto per l'inaugurazione" di Trump presidente. "Per la vostra agenzia è normale offrire le persone come regalo e mollare chi cerca protezione", ha aggiunto Zakharova.

Presto Snowden potrà quindi chiedere la cittadinanza russa, ha aggiunto Kucherena, citando la norma secondo cui è necessario aver vissuto in Russia per non meno di cinque anni per poter fare domanda di cittadinanza.

"Fra cinque mesi sarai libero. Grazie per quello che hai fatto per tutti, Chelsea. Tieni duro ancora un pò", ha nel frattempo scritto Snowden in un tweet, commentando la decisione di Obama di commutare la sentenza a Manning.

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