Home . Fatti . Esteri . Parigi, festa del 14 luglio con Macron e Trump

Parigi, festa del 14 luglio con Macron e Trump

ESTERI
Parigi, festa del 14 luglio con Macron e Trump

Emmanuel Macron (AFP PHOTO)

In una splendida giornata di sole, si è svolta la parata del 14 luglio sugli Champs-Élysées a Parigi, la prima dell'era di Emmanuel Macron.

Macron ha percorso gli Champs Elysées su una jeep scoperta, assieme al capo di Stato maggiore, generale Pierre de Villiers, scortato da reparti di cavalleria e motociclisti della Guardia Repubblicana in alta uniforme. Intanto Trump e la moglie Melania, arrivati dalla vicina ambasciata americana per un percorso di 150 metri a bordo della loro Cadillac blindata soprannominata 'The beast' (la Bestia), sono stati accolti sul palco delle autorità dal primo ministro Edouard Philippe e dalla premiere dame, Brigitte Macron. Melania indossava un abito a fiori, con sfondo bianco e una cintura alta in vita.

Come vuole la tradizione, anche Macron è stato accolto sul palco da Philippe. La fanfara della Guardia nazionale ha eseguito la Marsigliese davanti a Macron, al quale sono stati resi gli onori militari.

Il presidente francese si è poi recato a Nizza in occasione del primo anniversario dell'attentato terroristico che causò 86 morti.

Davanti ai rappresentanti delle autorità locali e nazionali Macron ha preso la parola a Place Massena per ricordare i terribili eventi di un anno fa, quando il camion guidato da Mohamed Lahouaiej-Bouhlel falciò la folla che sulla Promenade des Anglais si era radunata per assistere ai fuochi d'artificio per la festa del 14 luglio. "Siete voi, gente di Nizza, che avete dato alla Francia questa forza profonda", ha detto il presidente.

Macron e altre autorità hanno decorato con la Legion d'Onore gli agenti di polizia e i civili impegnati la sera dell'attacco. Tra questi, gli agenti Gaetan Roy e Magali Cotton che inseguirono a piedi Lahouaiej-Bouhlel mentre procedeva tra la folla e lo uccisero. Tra i decorati anche Franck Terrier, che lanciò il suo scooter sotto il camion dell'attentatore e tentò di arrampicarsi all'interno della cabina di guida, e Alexandre Nigues, che si aggrappò al camion per tentare di fermare Lahouaiej-Bouhle.

La strage di Nizza venne rivendicata dallo Stato Islamico, ma gli investigatori non hanno ancora trovato un legame diretto tra l'organizzazione terroristica e Lahouaiej-Bouhlel.

Commenti
Per scrivere un commento è necessario registrarsi ed accedere: ACCEDI oppure REGISTRATI