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Catalogna, fine dei sogni

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Catalogna, fine dei sogni

(Foto Afp)

È finito il sogno di Carles Puigdemont. Il presidente destituito della Generalitat catalana e quattro dei suoi consiglieri sono a Bruxelles, dove avrebbero intenzione di chiedere l'asilo politico. I quattro membri del governo sarebbero Joaquim Forn, Meritxell Borrás, Dolors Bassa, Antoni Comín. I cinque avrebbero viaggiato da Barcellona a Marsiglia in auto per prendere poi un volo per Bruxelles.

E arrivano le prime conferme. "È in Belgio", ha confermato Me Paul Bekaert, specialista nei diritti umani, senza indicare se lo aveva incontrato fisicamente. L'avvocato ha dichiarato a un'agenzia belga di essere stato scelto come legale da Puigdemont, ma si è rifiutato di dire se con l'ex presidente catalano ha parlato delle possibilità di ottenere l'asilo in Belgio, invocando il segreto professionale.

Perché è scappato?

Alle 12.30 in ogni caso Puigdemont terrà una conferenza stampa nel corso della quale illustrerà "il suo lavoro".

Nel frattempo si è appreso che Puigdemont - sul quale pesano potenziali accuse di ribellione, sedizione e malversazione - avrebbe ingaggiato l'avvocato Paul Bekaert, che negli ultimi decenni ha difeso vari esponenti dell'ETA residenti in Belgio per impedire la loro estradizione - per difenderlo. "E' in Belgio, ho parlato con lui e da oggi è mio cliente" si è limitato a dire il legale citato da 'El Mundo'.

Sul fronte belga non sono mancate le reazioni. Se il presidente destituito della Catalogna, Carles Puigdemont, è a Bruxelles, questo "non è certamente non su invito della N-VA" ha detto, riportano i media belgi, il portavoce del partito nazionalista fiammingo Joachim Pohlmann, senza confermare o negare la presenza del politico catalano nella capitale belga. Anche il ministro dell'Interno Jan Jambon, membro anch'esso dell'Alleanza Neo-Fiamminga, "non è a conoscenza" della presenza di Puigdemont in Belgio. E precisa anche che Jambon "non ha avuto alcun contatto" con il leader separatista negli ultimi giorni.

Il governo di Madrid si mostra sereno. Secondo fonti del ministero dell'Interno di Madrid citate da LaVanguardia, l'esecutivo di Mariano Rajoy non è preoccupato per il viaggio di Puigdemont a Bruxelles, in quanto ciò che lo interessava era che l'ex 'President' non fosse al Palau de la Generalitat.

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