Home . Fatti . Esteri . Perché esistono le due Coree?

Perché esistono le due Coree?

ESTERI
Perché esistono le due Coree?

(AFP PHOTO)

"La storia ricomincia da qua". E' quanto Kim Jong-Un ha scritto sul guestbook dedicato allo storico incontro con il presidente sudcoreano Moon Jae-in. Dopo la stretta di mano al confine, i due si sono poi diretti verso la 'Peace House', nel villaggio di confine di Panmunjom, per avviare colloqui su pace e denuclearizzazione della penisola.

Da quanto sono separate? La divisione tra Nord e Sud nasce nel 1945 quando, con la II Guerra Mondiale appena terminata, il Giappone - che dopo la prima guerra sino-giapponese di fine '800 e il Trattato di Shimonoseki (in cui Pechino cedeva a Tokyo l'isola di Taiwan e la Corea diventava pienamente indipendente) nel 1910 decide di annettere la Penisola - ne esce sconfitto.

La Corea viene così divisa in due aree di occupazione: quella russa e quella americana, all'altezza del 38° parallelo. La Repubblica Democratica Popolare di Corea (nome completo della Corea del Nord) di influenza sovietica; la Repubblica di Corea (quella del Sud), invece, con influenza statunitense.

Poi, il 12 dicembre 1948, si svolgono elezioni solo nel Sud, sotto la supervisione dell'Onu: Syngman Rhee diventa presidente della Repubblica di Corea fino al 1960 quando, dopo la sua quarta rielezione, "l'esplosione della protesta popolare diede luogo a gravi disordini; costretto a dimettersi e a lasciare il Paese - si legge sull'enciclopedia Treccani - trascorre gli ultimi anni di vita nelle Hawaii".

Contemporaneamente al Nord nasce la Repubblica Democratica Popolare di Corea, retta da un governo comunista presieduto da Kim Il-sung: presidente del Partito comunista (dal 1949 Partito operaio coreano) con la proclamazione della Repubblica Democratica diventa primo ministro.

Nel 1972 lascia la carica per diventare presidente della Repubblica a cui la nuova Costituzione - varata in quell'anno - attribuisce la direzione dell'esecutivo. "Principale artefice dell'edificazione di un regime socialista nella Corea del Nord - riporta la Treccani - mantenne una posizione di equidistanza nel contrasto fra Urss e Cina e continuò a perseguire l'obiettivo di una riunificazione del Paese, tentando più volte di avviare negoziati con il governo di Seul". Negoziati che, oggi, possono sperare nel nuovo storico incontro.

Commenti
Per scrivere un commento è necessario registrarsi ed accedere: ACCEDI oppure REGISTRATI