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Rifiuti a Roma, Raggi: "Rischio sanitario dietro l'angolo"

POLITICA
Rifiuti a Roma, Raggi: Rischio sanitario dietro l'angolo

(Fotogramma)

"Oggi in primo luogo occorre affrontare la crisi dei prossimi sei mesi in cui ci hanno trascinato. Noi siamo chiamati a fronteggiare uno stato di crisi sistemica con scarse risorse e tempi estremamente ridotti, dovendo sempre lavorare con il rischio sanitario dietro l'angolo". La sindaca di Roma Virginia Raggi parla all'assemblea straordinaria sui rifiuti in aula Giulio Cesare e assicura: "Chiuderemo il ciclo dei rifiuti". "Voi - scandisce rivolta all'opposizione - non lo avete fatto per anni, noi lo faremo".

CERRONI - "Siamo contenti che si accendano i riflettori su questa situazione" dice Raggi che passa subito all'attacco di Cerroni. "Negli ultimi 40 anni la gestione rifiuti è stata affidata a Manlio Cerroni, la sua fortuna è stata tale che è stato chiamato l'ottavo re di Roma" afferma nel corso del consiglio straordinario. "A eccezione dei cinque anni di Alemanno" negli ultimi anni "il centrosinistra ha governato Roma" sottolinea. Ed "è singolare che tra i firmatari della richiesta di questo consiglio straordinario ci siano esponenti dei partiti di sinistra che dovrebbero conoscere bene la situazione, ma siamo lieti di ricordare i fatti".

"I romani sanno bene chi ha ridotto la città in questo modo e ci sono vicini nel cambiamento - prosegue - Il rispetto è e deve rimanere alla base del confronto politico e democratico. A noi non spaventa la campagna diffamatoria di certa stampa, d’altronde eravamo preparati già dalla campagna elettorale a certi giochi".

AMA - Raggi esprime "un vero ringraziamento agli operatori Ama che da quando ci siamo insediati ci sono stati vicini e non hanno avuto paura di rimboccarsi le maniche. Siamo in particolare vicini a Luigi Duraccio e Fabrizio Severino, aggrediti durante il servizio".

E ricorda che "entro il primo semestre del 2015 l'Ama sarebbe dovuta arrivare alla piena efficienza impiantistica, invece esporta rifiuti verso il Nord e oltre confine". "Roma organizza 4mila viaggi all'anno con un costo di 80 milioni di euro l'anno - rimarca - Potevamo dotarci di impianti di proprietà e non è stato fatto".

"Siamo consapevoli dell'attuale situazione pre-emergenziale - dice Raggi durante il consiglio - ma mi sembra che la città sia molto più pulita e i romani lo vedono. Avete notato che il lunedì in giornata la città era invasa più spesso dai rifiuti? Questo perché i trasportatori la domenica erano fermi e si permetteva di arrivare il lunedì pomeriggio e Ama dormiva anziché imporre ai trasportatori di essere presenti il lunedì mattina presto". Riferendosi poi ad attività passate dell'Ama, Raggi comunica che verranno chiesti approfondimenti ad Anac.

Per la sindaca la situazione dei rifiuti "impone l'immediata attivazione di un tavolo istituzionale permanente tra la Regione, il Comune, la Prefettura e Ama. Domani Muraro si recherà in Regione e si inizierà a lavorare alla creazione di questo tavolo".

MURARO - Raggi parla poi dell'assessora capitolina all'Ambiente e già consulente Ama: "Muraro è stata consulente di Ama e lo sappiamo tutti. Fino a luglio il suo curriculum sul sito era aggiornato al 2015 e riportava che Muraro era anche consulente. Poco prima delle dimissioni di Fortini il curriculum è stato modificato con una versione del 2011 evidentemente non aggiornata: tra il 2011 e il 2012 è stata consulente di Federambiente all'epoca presieduta proprio da Fortini. Non si può eccepire che Muraro non sia competente, forse è diventata troppo scomoda?".

Quanto ai compensi di Paola Muraro quando era consulente Ama, nell'arco di 12 anni, "ammontano a circa 1,1 milioni di euro lordi. Tale somma comprende il compenso per il lodo arbitrale contro Cerroni e altri contenziosi contro Cerroni". "L'assessora - dice ancora Raggi - ha consentito ad Ama di risparmiare ben oltre 900 milioni di euro per il lodo arbitrale di Ama contro Colari".

PROTESTA FDI: MURARO MEDAGLIA D'ORO PER CONSULENZE - In Aula Giulio Cesare VA in scena la protesta dei consiglieri capitolini di Fratelli d'Italia contro Muraro. I consiglieri dagli scranni hanno issato cartelli con la foto dell'assessora e la scritta "Muraro medaglia d'oro per le consulenze".

"Abbiamo consegnato a Muraro una medaglia d'oro perché la consideriamo campionessa olimpionica delle consulenze - hanno dichiarato a margine della seduta il capogruppo Fdi Fabrizio Ghera e il consigliere Andrea De Priamo - Un atto simbolico che ben rappresenta per noi l'incompatibilità di Muraro col suo incarico".

Sulle consulenze interviene in assemblea capitolina Roberto Giachetti che incalza: "Raggi deve smettere di fare campagna elettorale e spiegare ai romani che cosa vuole fare. Dovete spiegare se lei ritiene del tutto infondate le accuse di conflitto d'interesse all'assessore che muoviamo. Il problema è politico: voglio sapere da lei, sindaco, se davvero per lei non ci sia conflitto di interessi tra il ruolo dell'assessore e le consulenze e le responsabilità ricoperte sulle cose che lei ora imputa al passato. Nessuno ha da ridire sulle qualità tecniche e scientifiche dell'assessore e non do un giudizio morale, ma questo conflitto c'è e voi non lo avreste perdonato a nessuno".

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