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Design funzionale e accessibile, ecco lo sguardo al futuro del Gruppo Euromobil

ARREDAMENTO E DESIGN
Design funzionale e accessibile, ecco lo sguardo al futuro del Gruppo Euromobil

Al Salone del Mobile non si sono viste solo le novità firmate da Marc Sadler e da Setsu&Shinobu Ito, ma un nuovo percorso abitativo ispirato all'arte e ricco di spunti progettuali di design per la "casa totale".

Salone del Mobile 2015, 23 Aprile 2015 - Il Gruppo Euromobil si è presentato al Salone del Mobile puntando al design funzionale e accessibile e attingendo all'esperienza trentennale nel mondo dell'arte per creare un progetto di industrial design che oggi è guardato come modello di imprenditoria raro e capace di attraversare la crisi del comparto.

A dimostrare il successo di questo modello di business sono i numerosi operatori del settore provenienti da tutto il mondo che hanno visitato in questi giorni di Salone lo splendido stand di 1000 mq del Gruppo veneto.

"Siamo molto soddisfatti di questa edizione 2015 del Salone - ha affermato Gaspare Lucchetta AD del Gruppo Euromobil - per un duplice motivo, il primo per il consenso avuto a tutte le proposte presentate nel nostro stand, frequentatissimo ogni giorno, e al di sopra delle aspettative, a conferma del ruolo di Gruppo Euromobil quale punto di riferimento per retailer e contractor, il secondo, e sicuramente degno di nota, per l'atmosfera di ripresa che si è respirata, con un rinnovato entusiasmo per il design italiano, dimostrato anche dall'alta presenza di visitatori esteri, soprattutto dai Paesi asiatici, che hanno dato seguito a nuovi e importanti acquisizioni per il nostro gruppo dall'India, Cina, Usa e Russia".

Tra i progettisti e designer che collaborano con le tre aziende del Gruppo e che hanno firmato molte delle novità presenti al Salone: Marc Sadler ha progettato per Zalf la libreria LZ e per Désirée il divano Savoye e Setsu&Shinobu Ito hanno creato per Zalf la libreria e consolle Dabliu-in e per Désirée la poltrona Wing, una seduta che sembra spiccare il volo con la sua struttura leggera e sinuosa.

"Sicuramente il Salone è il primo evento internazionale nel settore dell'arredo, come dimostrato da proposte espositive di altissimo livello e dalla forte affluenza, che ha riconfermato il valore e l'attrattiva del design italiano, sempre vincente per originalità e innovazione, e dalla capacità manifatturiera delle nostre imprese che continua ad affascinare." - ha aggiunto l'Architetto Roberto Gobbo, designer supervisor del Gruppo - "Il Total Home Design di Gruppo Euromobil è stato perfettamente espresso e percepito nella sua unicità ed esclusività. L'armonia globale, resa possibile dai nostri tre brand, rappresenta a pieno titolo l'abitare contemporaneo dove le soluzioni abitative si integrano alle moderne tecnologie, i volumi e i colori si inseriscono nello spazio in maniera dinamica grazie all'utilizzo di materiali dalla forte carica espressiva. Total Home Design in questa edizione 2015 si è affermato a pieno titolo quale idea democratica del design che diventa accessibile, e con un solo obiettivo: garantire a chi lo abita il massimo benessere e una qualità di vita che duri davvero nel tempo."

About
Quella di Euromobil è la storia di un'azienda partita nel 1972 da una dimensione artigianale che attraverso l'accortezza delle scelte della proprietà - i fratelli Antonio, Fiorenzo, Gaspare e Giancarlo Lucchetta - si è profondamente trasformata, crescendo fino a diventare uno dei più importanti gruppi industriali nel mercato dell'arredamento internazionale.
Con un fatturato globale di 50 milioni di euro, il Gruppo Euromobil oggi è formato da Euromobil per le cucine, Zalf per le zone living, armadi guardaroba, spazio bambini e ragazzi, uffici e da Désirée per divani, poltrone e letti. Tre i modernissimi siti produttivi situati nel trevigiano, 175.000 mq di cui 70.000 mq coperti e una forza lavoro di 250 addetti, che creano sistemi e collezioni di arredo 100% made in Italy, destinati ai diversi mercati in Europa, India, Cina, Stati Uniti, Giappone, Russia e Corea, Emirati Arabi, Israele.
Oltre che come imprenditori, i fratelli Lucchetta sono infine molto conosciuti nel mondo dell'arte internazionale per la peculiare capacità di affiancare impresa e cultura, attraverso un’ininterrotta opera di mecenatismo che parte da lontano, agli inizi degli anni '80, e che ha dato sostegno a oltre 400 mostre nei musei di tutto il mondo, tra i quali, il Louvre e il museo d'Orsay a Parigi, l'Hermitage a San Pietroburgo e il Guggenheim di Bilbao.

www.gruppoeuromobil.com

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