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A 20 anni dalla morte di Troisi al Festival di Roma arriva 'Il Postino' restaurato

Il ricordo di Massimo Troisi a 20 anni dalla scomparsa dai compagni dell'ultimo set, da Cucinotta a Noiret

SPETTACOLO
A 20 anni dalla morte di Troisi al Festival di Roma arriva 'Il Postino' restaurato

A vent’anni dalla scomparsa di Massimo Troisi, la Film & Video ha realizzato il restauro digitale de Il Postino, tra le più importanti opere della storia cinematografica italiana distribuita per la prima volta nelle sale italiane il 22 settembre 1994. Tra gli eventi speciali della nona edizione del Festival Internazionale del Film di Roma, il pluripremiato lungometraggio diretto da Michael Radford, vincitore del premio Oscar per la miglior colonna sonora e di molti tra i più prestigiosi riconoscimenti cinematografici al mondo, sarà presentato al pubblico domenica 26 settembre sotto una veste rinnovata.

Warner Bros Entertainment Italia ha presentato inoltre, in anteprima esclusiva dal 20 ottobre presso la libreria Notebook dell’Auditorium Parco della Musica, il DVD e l’inedita edizione Blu-ray dell’opera emozionante con la quale Massimo Troisi si è congedato dal suo pubblico e grazie alla quale il regista, sceneggiatore e attore ottenne anche una candidatura postuma dall’Academy Award.

Lavorando direttamente sui materiali negativi originali conservati presso i suoi stabilimenti, la Film & Video attraverso Eurolab Digital ha data nuovo valore al film: professionisti del settore si sono alternati al restauro fotochimico dei materiali danneggiati, al controllo delle giunte, ai lavaggi in percloro per poi passare al digitale per la scansione a 4K color, corretti e puliti digitalmente per creare un prodotto nuovo come non si vedeva in sala dal debutto cinematografico del ‘94, anno in cui Il Postino fu inoltre presentato alla Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia.

Il film, trasposizione cinematografica de “Il postino di Neruda” dello scrittore cileno Antonio Skàrmeta, consacrò definitivamente a livello internazionale Massimo Troisi, che non solo lo scrisse e interpretò ma diede il suo sensibile e significativo contributo alla regia. Diviso tra passione per la scrittura e impegno politico, il film racconta la storia del postino siciliano Mario Ruoppolo e della sua inaspettata, profonda e commovente amicizia con il poeta Pablo Neruda, in fuga dal Cile ed esiliato in una piccola isola delle Eolie. Grazie a lui Mario, interpretato da Troisi in modo commovente e magistrale, imparerà l’arte della poesia con l’obiettivo di conquistare la bella Beatrice (Maria Grazia Cucinotta).

Come il protagonista del suo film, Troisi non poté godere del successo del suo ultimo capolavoro perché scomparve poche ore dopo le riprese, il 4 giugno del 1994.

“Direi che Massimo ha fatto quello che i vecchi produttori facevano: aveva un impegno creativo, il progetto era il suo, la visione di fare questa cosa con quel regista, con quegli attori, in quel modo, era la sua – ha detto Michael Radford -. Così fanno i grandi produttori, che hanno in mente chiaramente quello che vogliono fare. Lui voleva interpretare un uomo che scopre se stesso attraverso la poesia. Si sentì male la prima settimana di riprese, aveva bisogno del trapianto. Gli dissi di lasciar perdere il film, anche se desideravo il contrario. Fu davvero molto coraggioso”.

Il coprotagonista Philippe Noiret ricorda così il set e il rapporto con Massimo Troisi: "Massimo aveva l’anima sul volto. 'Il viaggio di Capitan Fracassa' me lo fece conoscere, lo vidi e subito mi piacque poi arrivò 'Il Postinoì dandomi la possibilità di lavorare insieme a lui in un'esperienza unica. Penso che in tutta la storia del cinema non ci sia nessun film simile", dice l'attore.

Commosso il ricordo di Maria Grazia Cucinotta, per la quale 'Il Postino' fu il film della consacrazione: "Tremavo, davo le battute velocemente, ero emozionata. Massimo mi aiutò molto , anche se la regia era firmata da Michael Radford, fu lui il vero regista di tutto -continua l'attrice- seguii alla lettera i suoi consigli, suggerimenti. Gli devo molto e sono felice per questa serata che omaggerà ancora una volta questa pellicola che ha veramente fatto il giro del mondo".

Sponsor dell'evento romano è Poste Italiane: "Per un’azienda che fa della comunicazione la propria missione e che ha sempre coniugato la spinta all’innovazione con la capacità di essere vicina alle persone e alle comunità, il restauro digitale di una pellicola dai toni così emotivamente intensi racchiude simbolicamente i valori peculiari di Poste Italiane, incarnati dalla figura del postino Massimo Troisi", spiega l'azienda.

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