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Biennale, Oikos collabora alla mostra 'Taking Care' /Foto

Oikos colore e materia per l'architettura sostenibile collabora alla mostra 'Taking Care', curata dallo studio TAMassociati per il Padiglione Italia alla 15° Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia. Oikos è da sempre un punto di riferimento per architetti e designer. ''Fin dalla sua fondazione negli anni ‘80, ha collaborato con i più grandi architetti italiani e internazionali, dimostrando una profonda e continua capacità innovativa nel progetto del design del colore e della materia'', ha dichiarato Claudio Balestri, presidente e fondatore di Oikos.

''E questo per me è stato ed è un grande privilegio - ha proseguito - Questa è la nostra Biennale, 'Taking Care', progettare per il bene comune. Vuole essere una prova tangibile di come l'architettura possa contribuire a diffondere e rendere efficaci i principi di cultura, socialità, partecipazione, salute, integrazione, legalità in qualsiasi luogo e a qualsiasi scala''. I TAMassociati con la mostra 'Taking Care' vogliono presentare l'architettura come servizio alla comunità, cura degli individui, degli spazi e delle risorse (Foto).

Un’architettura in grado di fare la differenza, secondo lo spirito che fin dagli inizi anima lo studio veneziano. Un’architettura, insomma, partecipata e intelligente, capace di scardinare gli status quo e di immaginare un futuro migliore che passa anche attraverso il riuso di materiali. Gli spazi della mostra al Padiglione Italia sono stati realizzati con i pannelli del Padiglione Irlanda dell’Expo e con i colori e la materia Oikos ricavati dagli scarti di altre produzioni. Una mostra pensata e voluta con il riuso.

Oikos incentiva, inoltre, la cultura della responsabilità e si propone come produttore di colori e materia per un’architettura sostenibile garantendo sempre attenzione e rispetto per l’ambiente. Sin dall'inizio porta avanti il proprio progetto di ecosostenibilità e riuso di scarti in un periodo in cui queste parole erano sconosciute al mercato. E lo fa perché crede in una crescita green. Ogni anno Oikos reinveste una porzione considerevole del proprio fatturato in innovazione, non solo focalizzata sul prodotto, ma anche sui processi di tipo produttivo e su quelli di tipo organizzativo.

É quindi promotrice di un nuovo stile di azienda dimostrando che è possibile fare business senza rovinare il nostro ecosistema. Due realtà che trovano connubio in idee condivise, aperte alla ricerca all’interno di una cultura impegnata a ripensare al divenire dell’uomo, al suo benessere e al suo rapporto con l’ambiente e il paesaggio che lo ospita e lo circonda. Le soluzioni Oikos, dialogando con il racconto della Mostra 'Taking Care', creano un'esperienza di colore che accompagna il visitatore nelle Sale principali dell’Esposizione (Foto).

Il risultato di questa collaborazione, che rappresenta un perfetto incontro tra la grande architettura italiana e Oikos, sarà in mostra al Padiglione Italia, 15° Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia – Tese delle Vergini all’Arsenale, Venezia – dal 28 maggio al 27 novembre 2014.

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