Home . Intrattenimento . Spettacolo . Torna Levante 'Nel caos di stanze stupefacenti'

Torna Levante 'Nel caos di stanze stupefacenti'

SPETTACOLO
Torna Levante 'Nel caos di stanze stupefacenti'

Esce il 7 aprile “Nel caos di stanze stupefacenti” (Carosello Records), il nuovo album di inediti scritti e interpretati da Levante, la cantautrice che, con un percorso artistico inusuale, sta ridisegnando i confini del pop.

“Nel caos di stanze stupefacenti” segna il suo ritorno discografico, a distanza di due anni dal successo del precedente “Abbi cura di te”. Un disco interamente scritto da Levante che ha avuto un ruolo attivo anche nel delineare le linee guida della produzione artistica. Dodici canzoni che raccontano magistralmente sentimenti e stati emotivi: amore, distanza, intimità, incomunicabilità, gelosia, complicità, solitudine, delusione e aspettative.

'Nel caos di stanze stupefacenti' riesce a racchiudere tutto questo in un album che trasuda energia e vita, ironico e libero attraverso canzoni che hanno nell’immediatezza e nella profondità delle loro melodie il loro punto di forza e che sono rese ancora più vivide ed emozionanti da arrangiamenti che sanno rendere giustizia ai differenti mondi musicali che hanno ispirato la scrittura di Levante e che la animano: che si tratti di un similrap anni ’90 come “1996 La stagione del rumore” o di una apparente filastrocca straniata come “Santa Rosalia”; che si tratti di canzoni tirate come “Non me ne frega niente” – con la sua spietatamente ironica critica social-e – “Gesù Cristo sono io”, “Le mie mille me” o momenti più dolci ed elegiaci come “IO ero io”, “Diamante”, “Sentivo le ali”; che si tratti di momenti più licenziosi come “Pezzo di me” - duetto con Max Gazzé che gioca spregiudicatamente sull’ambiguità della pronuncia per sbeffeggiare il politicamente corretto radiofonico – o di una chiusura ossessiva e passionale come “Di tua bontà”. Il risultato in ogni caso sono canzoni vive, pulsanti, allegre e disperate, in grado di accarezzare come di schiaffeggiare chi ascolta e che confermano Levante come un’artista vera, profonda e “naturale”, nella sua insofferenza alle regole e agli schemi sempre più logori di questi tempi.

L’album è stato interamente ideato e concepito da Levante e prodotto insieme ad Antonio Filippelli. Gli arrangiamenti sono a cura dello stesso Filippelli insieme a Daniel Bestonzo e Dario Faini. Nel disco, insieme a Levante, hanno suonato Antonio Filippelli (chitarre, synth, programming, moog, rhodes), Alessio Sanfilippo (batteria), Giovanni “Giuvazza” Maggiore (chitarre), Mattia Bonifacino (basso) e Alessandro Orefice (piano, organo, synth, rhodes).

Venerdì 7 aprile, in occasione dell’uscita del disco “Nel caso di stanze stupefacenti”, l’artista partirà per un lungo in-store tour nelle principali città italiane dove sarà possibile incontrarla. Questo il calendario degli appuntamenti: 7 aprile a Milano (Feltrinelli di Piazza Piemonte), 8 aprile a Torino (Feltrinelli di Porta Nuova), 9 aprile a Napoli (Mondadori Bookstore di Piazza Vanvitelli), 10 aprile a Bari (Feltrinelli di via Melo, ore 15), 10 aprile Lecce (Feltrinelli di via Templari, ore 18.30), 11 aprile Catania (Feltrinelli, ore 14), 11 aprile Palermo (Mondadori Megastore, ore 18.30), 12 aprile Roma (Discoteca Laziale, ore 18), 13 aprile Bologna (Feltrinelli di piazza Ravegnana, ore 18).

A maggio Levante sarà live con la sua nuova tournée “Nel caos tour 2017” organizzata da OTRlive. Si parte il 4 maggio dall’Atlantico di Roma e si prosegue il 5 maggio a Perugia all’Afterlife Live Club, il 6 all’Estragon Club di Bologna, il 12 al New Age Club di Roncade (TV), il 13 maggio al Teatro della Concordia di Venaria Reale (TO) e si concluderà il 16 maggio all’Alcatraz di Milano (nuova data).

Commenti
Per scrivere un commento è necessario registrarsi ed accedere: ACCEDI oppure REGISTRATI