Home . Intrattenimento . Spettacolo . Mezzanotte canta 'Lasciarmi andare', mollare il passato per rinascere

Mezzanotte canta 'Lasciarmi andare', mollare il passato per rinascere

SPETTACOLO
Mezzanotte canta 'Lasciarmi andare', mollare il passato per rinascere

Torna in radio da domani, 19 maggio, Silvia Mezzanotte con un nuovo singolo dal titolo 'Lasciarmi andare' accompagnato da un videoclip diretto dal regista Beppe Gallo, disponibile sul canale YouTube della cantante. Una canzone autobiografica che rivela i tratti di una donna consapevole dei propri limiti e potenzialità, con la voglia di rimettersi in gioco dicendo addio con affetto al suo passato, per vivere appieno il suo presente.

"Due anni fa- racconta Silvia Mezzanotte - la mia esistenza ha subito una svolta radicale: metaforicamente, posso dire di essere stata vittima di uno tsunami, e di essermi risvegliata sotto un cumulo di macerie. Lì, al buio e al freddo sono rimasta per qualche mese. Quando mi sono rialzata, mi sono guardata indietro per l'ultima volta, e ho deciso di mollare tutto e portare con me solo il peso leggero dei ricordi, e lasciarmi andare al richiamo della vita".

"Ho parlato a lungo con gli autori del brano. Ho chiesto loro di pensare al femminile, di immergersi nel corpo, nell'anima e nella mente di una donna complicata e volitiva: una che ne ha prese tante di botte, ma che le vuole restituire con gli interessi...una, insomma che non si arrende mai", scandisce l'artista.

Scritto a quattro mani da Gianluca Capozzi e Antonio Salvati, arrangiato da Enrico ‘Kikko’ Palmosi (che ha arrangiato anche Modà, Emma Marrone, Valerio Scanu), 'Lasciarmi andare’ è un moderno punto di arrivo e partenza insieme, con sonorità elettro-rock giocate tra aperture melodiche e un ritmo incalzante ed efficace.

Il brano anticipa l’uscita del nuovo album di inediti (il terzo della sua discografia come solista), dal titolo ‘5.0’, in uscita per l'etichetta indipendente milanese ‘Rosso al Tramonto’ (Giulia Penna, Tony Maiello).

"La boa dei 50 anni, nella vita di una donna, fa sempre un po' paura - spiega l'artista - Anch'io, non lo nego, ne ero spaventata. Non avevo messo in conto, però, che ogni ruga è anche uno sbaglio affrontato, una paura sconfitta, una nota stonata che riesci a gettarti alle spalle, e questo mi ha portato a una solidità personale e artistica mai provata. Ecco perché 50 diventa '5.0.' , il mio inno alla vita'', dichiara Silvia Mezzanotte.

Commenti
Per scrivere un commento è necessario registrarsi ed accedere: ACCEDI oppure REGISTRATI