Home . Intrattenimento . Spettacolo . Sanremo, Scandurra e Boccardo: "Rai riassegni festival a Baudo"

Sanremo, Scandurra e Boccardo: "Rai riassegni festival a Baudo"

SPETTACOLO
Sanremo, Scandurra e Boccardo: Rai riassegni festival a Baudo

Pippo Baudo

La Rai assegni a Baudo il Festival di Sanremo 2018. Nel giorno della presentazione nel Cda di Viale Mazzini dei palinsesti per la prossima stagione due critici musicali, Lele Boccardo e Maurizio Scandurra caldeggiano il ritorno dello storico conduttore della kermesse.

"La Rai faccia per una volta una scelta coraggiosa, puntando sul padre nobile di tutti i presentatori. Con Baudo al timone dell'Ariston - scrive Scandurra - per la quattordicesima volta, dopo tanti anni, si concretizzerebbe la possibilità di rivedere in gara tanti artisti che da tempo mancano al Festival e che da sempre sono quelli più amati dal pubblico e seguiti dal vivo, tanto nelle piazze che nei teatri italiani. Pippo, che sa bene il fatto suo, saprebbe creare un Sanremo inedito, esplosivo, convincente e a misura di tutti, fra grandi ritorni, duetti azzeccati e una categoria a parte per gli artisti dei talent, la quota rap e quelli che vengono dal web, ovviamente favoriti a rigor di logica al televoto".

Gli fa eco Lele Boccardo: "Nell'ottobre del 2014, a 'Un giorno da pecora' su RadioRai Uno, Pippo Baudo fu quasi costretto ad ammettere, con la sua solita, ironica verve, che non sarebbe mai passato a miglior vita prima di aver fatto ancora un Sanremo. E' lucido, brillante e acuto come pochi. La Rai e Andrea Fabiano, direttore di Raiuno, dimostrino lungimiranza e riconoscenza nei suoi riguardi. Il conduttore siciliano è sinonimo di qualità, tanto per la musica che per la tv. Scommettere ancora una volta su di lui vuol dire risultati certi, e giusta gratitudine per il lavoro di una vita. Come dire, due piccioni con una fava".

Commenti
Per scrivere un commento è necessario registrarsi ed accedere: ACCEDI oppure REGISTRATI