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Pallaoro e Legrand chiudono il concorso e sparigliano il toto-Leoni

SPETTACOLO
Pallaoro e Legrand chiudono il concorso e sparigliano il toto-Leoni

Charlotte Rampling nel film 'Hannah' di Andrea Pallaoro

di Antonella Nesi

Finale col brivido alla Mostra del Cinema di Venezia. L'ultimo giorno di programmazione dei film in concorso, prima dell'assegnazione del Leone d'Oro di domani, vede la presentazione del quarto e ultimo film italiano in concorso: 'Hannah' di Andrea Pallaoro, tutto costruito su un'interpretazione di Charlotte Rampling che si annuncia magistrale. Il film è il ritratto intimo di una donna che perde la sua identità e non riesce ad accettare la realtà che la circonda. Rimasta sola, alle prese con le conseguenze dell’arresto del marito, Hannah inizia a sgretolarsi.

Un'escalation di violenza, soprattutto psicologica, caratterizza invece l'altro film in concorso oggi, il francese 'Jusqu’a la garde', il film del francese Xavier Legrand, che racconta la battaglia di una coppia per la custodia del figlio e che alcuni annunciano come il titolo che potrebbe sparigliare gli equilibri fin qui immaginati per il toto-Leoni (così come l'interpretazione della Rampling potrebbe insidiare le altre favorite per la Coppa Volpi).

Finora vengono indicati da più parti come in zona premi i film di Abdellatif Kechiche 'Mektoub, My Love: Canto uno', 'Three Billboards Outside Ebbing, Missouri' di Martin McDonagh, 'The shape of water' di Guillermo Del Toro, 'The Leisure Seeker' di Paolo Virzì e 'Lean on Pete' di Andrew Haigh. Anche se mai come quest'anno la composizione della giuria guidata da Annette Bening e la varietà stilistica dei titoli in concorso rendono davvero difficile fare previsioni. Come outsider, infatti, non si possono non citare 'La Villa' di Robert Guédiguian, 'Sweet country' di Warwick Thornton e 'Ammore e malavita' dei fratelli Manetti. Occorre inoltre ricordare che nessun film può prendere più di un premio principale e questo crea un complicato gioco di 'incastri' con i premi agli attori.

Tra le proposte fuori concorso dell'ultima giornata di programmazione è atteso anche 'Piazza Vittorio', il doc di Abel Ferrara girato nel cuore di Roma, tra la stazione centrale e il Colosseo, dove Piazza Vittorio è diventata il centro e il simbolo di un quartiere multietnico. Il regista propone un’incursione in questo microcosmo, tra divi del cinema (che hanno scelto di abitarvi, Matteo Garrone a Willem Dafoe) e barboni, attraverso volti e storie, passato e presente, problemi e contraddizioni.

Quanto al glamour, dopo che la lunghissima pioggia abbattutasi sul Lido da ieri pomeriggio a notte fonda, ha costretto i protagonisti dei film di Abdellatif Kechiche e di Silvio Soldini ad una mini-passerella indoor, nel foyer del Palazzo del Cinema, oggi il red carpet più atteso della giornata è quello della Rampling per il film di Pallaoro. Che potrebbe salvarsi perché sembra che il maltempo concederà una pausa per tornare a 'infastidire' il Lido domani sera.

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