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'Giselle' chiude la stagione di balletto al Teatro dell'Opera di Roma

SPETTACOLO
'Giselle' chiude la stagione di balletto al Teatro dell'Opera di Roma

Claudio Coviello e Rebecca Bianchi protagonisti di 'Giselle' al Teatro dell'Opera di Roma

Dopo il grande successo della 'Soirée Roland Petit', il Balletto del Teatro dell’Opera di Roma, diretto da Eleonora Abbagnato, danza l’ultimo titolo della stagione. In cartellone, da mercoledi' prossimo al 24 settembre 'Giselle', 'riletto' da Patricia Ruanne che vedrà in scena, nei ruoli protagonisti, la prima ballerina Rebecca Bianchi e la solista Susanna Salvi accanto a Claudio Coviello, primo ballerino del Teatro alla Scala di Milano, in alternanza con il primo ballerino capitolino Claudio Cocino e con il solista Michele Satriano. Capolavoro del balletto romantico, 'Giselle' nasce nel 1841 (coreografia firmata da Jean Coralli e Jules Perrot) dall’intuizione del poeta e romanziere francese Théophile Gautier, che leggendo 'De l’Allemagne' di Heinrich Heine rimane profondamente affascinato dalla leggenda delle Villi, gli spiriti delle fanciulle morte alla vigilia delle nozze.

Il libretto è frutto della collaborazione tra Gautier e Jules-Henri Vernoy de Saint-Georges, mentre la celebre musica è del compositore Adolphe Adam. Sarà eseguita dall’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma diretta dal maestro Nicolae Moldoveanu. A più di un secolo e mezzo dal suo debutto all’Opéra di Parigi il 28 giugno del 1841, con Carlotta Grisi nel ruolo della protagonista e Lucien Petipa in quello di Albrecht, 'Giselle' è il balletto dal fascino intramontabile, banco di prova di tutte le étoile e titolo del repertorio classico con cui i maggiori coreografi internazionali amano confrontarsi. Patricia Ruanne, forte della sua esperienza di principal dancer e di maître a fianco di Rudolf Nureyev, ha affrontato il riallestimento di questa pietra miliare nel 2000 per il Teatro alla Scala, quando ne era direttrice, con le scene e i costumi di Aleksandr Benois, e nel 2015 per il Teatro dell’Opera di Roma, con le scene e costumi di Anna Anni. Per la coreografa francese 'Giselle' è un balletto romantico che sa ancora parlare al pubblico di oggi.

L’amore non corrisposto, il tradimento, il perdono, così come l’eterna fascinazione per le cose che accadono dopo la morte, sono tematiche universali. La modernità di questo classico sta dunque nell’umanità della storia narrata, nel suo spessore emozionale. Il racconto di una fanciulla, appassionata di danza, amante tradita, muore di dolore dopo aver scoperto l'inganno dell'uomo di cui si era innamorata, ma che salverà dalla furia delle Villi, creature implacabili, secondo la 'versione' Ruanne, ma anche amorevoli e e molto femminili.

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