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Noel Gallagher: "Il nuovo disco è rock'n'roll nello spirito"

SPETTACOLO
Noel Gallagher: Il nuovo disco è rock'n'roll nello spirito

Il disco più rock'n'roll della sua carriera. Nella definizione che Noel Gallagher dà di 'Who built the moon', in uscita il 24 novembre per Universal, l'ex chitarrista degli Oasis non si riferisce al suond dell'album, ma al suo spirito. "La gente ha l'idea che il rock sia andare in giro coi giubbotti di pelle e bere Jack Daniel's, ma il rock significa libertà, significa che puoi fare tutto quello che ti pare" dice il cantante inglese, ospite a X Factor il 30 novembre.

Presenti nell'album due amici di sempre: Paul Weller, che è anche un suo vicino di casa, e Johnny Marr, ex chitarrista dei The Smiths. "Se sto suonando e non mi viene una cosa che voglio fare con la chitarra chiamo Johnny e lui da Londra viene a Manchester". Alla produzione c'è il musicista e compositore di colonne sonore David Holmes, indicato come "la più grande influenza di questo album".

Holmes ha voluto essere sempre presente nelle fasi di stesura del disco per evitare che suonasse troppo come gli High Flying Birds o gli Oasis. Un processo creativo "difficile e frustrante all'inizio, ma poi divertente. Ora ho cinquant'anni, la vita è troppo breve per ripetere sempre le stesse cose. Faccio solo la musica che ho voglia di suonare".

Una libertà che gli permette di scrivere canzoni su "gioia e speranza: farlo è un vero atto rivoluzionario - dice Noel Gallagher - non come Dave Grohl, i Green Day e quel tizio dei Queens of the stone age che prendono spunto dalle notizie e urlano. Cosa urlano a fare?".

Donald Trump, la regina Elisabetta, Kim Jong-un non sono argomenti che entusiasmano il chitarrista di Manchester. "Chi vuole sentire musica che parla di attualità? Le notizie sono noiose, Donald Trump è noioso, quel ciccione della Nord Corea è simpatico, ma è noioso anche lui. La regina non paga le tasse? Non è certo una sorpresa. Non mi interessa questa questione, ma non è una sorpresa. Di sicuro c'è che io ne pago fin troppe di tasse". Poco interesse anche per il fratello Liam, da poco fuori con 'As you were'. "Quando esce, settimana prossima? Ah è già uscito? Non mi interessa".

Annoiato dalla politica e dalle uscite del fratello, si entusiasma solo quando parla del suo disco di "cosmic pop, se proprio devo dare una definizione". Un pop che si è confrontato con due elementi, la gioia e la speranza, ricorrenti nelle parole di Noel Gallagher."Sono estremamente difficili da esprimere per uno che scrive canzoni. Per me non è stato così complicato e non ci ho messo molto a scrivere i brani, ma solo perché io sono bravo".

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