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"Siamo nel Medioevo": la rabbia di Asia Argento

SPETTACOLO
Siamo nel Medioevo: la rabbia di Asia Argento

Asia Argento durante la 'Women's March' di Roma (FOTOGRAMMA)

In Italia, sul tema delle molestie, "siamo nel Medioevo". E' un passaggio del discorso che Asia Argento ha fatto alla 'Women's March Rome', iniziativa che si è svolta nella Capitale, parallelamente alle marce delle donne negli Stati Uniti.

"Per il mio stupro, io sono stata rivittimizzata nel mio Paese, perché sono una persona diversa... perché sono una persona difficile? - si è chiesta l'attrice - perché ho mostrato troppo il mio corpo? Perché ho messo delle gonne troppo corte? Perché ho mostrato il mio seno?".

"Sono stata chiamata prostituta - ha proseguito - perché io me la sarei cercata per 'andare avanti nella mia carriera', questo è stato detto in Italia. Siamo nel Medioevo".

"Quando mi è successa questa tragedia avevo 21 anni - ha raccontato - sono riuscita a metterla sotto un tappeto; però quando metti un mostro sotto un tappeto non rimane là, diventa sempre più grande. Questo mostro si è mangiato la mia vita".

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