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Elena Ledda in 'Lantiàs', dalla Sardegna al mondo e ritorno

SPETTACOLO
Elena Ledda in 'Lantiàs', dalla Sardegna al mondo e ritorno

Dalla Sardegna al mondo e ritorno. I progetti live di Elena Ledda stanno per fare tappa in Austria, a Innsbruck, il 23 febbraio, dove la cantautrice porterà lo spettacolo 'Bella Ciao'. Ad attendere 'Lantiàs', invece, suo ultimo disco, c'è un tour lungo l'Isola dei Nuraghi da luglio prossimo. Dodici brani ispirati dalle complesse vicende umane che caratterizzano la società alle soglie del terzo millennio, molti dei quali cantati in sardo, ma anche in castigliano e italiano.

Storie forti in contesti attuali, che vanno dalle stragi di innocenti in ogni parte del mondo in Ses andau e De arrùbiu, alle tragedie dei migranti nei nostri mari e nelle infuocate sabbie del deserto in Cantu Luxis e Arenas; alla violenza che esplode nelle relazioni tra uomo e donna in Bèni. Tematiche che non possono non toccare le corde di un’artista che sente l’esigenza di fare del proprio lavoro uno strumento di comunicazione attraverso il quale cercare di trasmettere emozioni, dare occasione di riflessione e, per quanto possibile, indicare piccoli lumi (Làntias) di speranza.

Ma Làntias, che vanta fra i suoi guest Gabriele Mirabassi, Luigi Lai, Enzo Avitabile, Gianluca Pischedda, Gigi Biolcati, non tralascia i suoni e i colori della festa religiosa popolare, dove si rivivono sogni e passioni con 'Nora'; il richiamo alla semplicità e alla saggezza dell’antica civiltà contadina, l’evocazione di padri che fungano da guide e maestri per una più sana esistenza con 'Làntias' e 'Torrandi'; il gioco tra senso e nonsense in una trascinante filastrocca sulla consapevolezza dell’uomo in relazione al suo passaggio sulla terra con 'Ca sa terra est tunda'.

Impreziosiscono e completano idealmente l’itinerario tra le emozioni tre canzoni d’amore: 'Serenada', del musicista galiziano Antonio Placer; 'la Ninna nanna in re di Bianca D’Aponte', omaggio alla talentuosa cantautrice aversana scomparsa all’età di 22 anni e un celebre canto popolare andino, 'Ojos Azules'. La produzione artistica del disco è curata da Michele Palmas per S’Ardmusic & Egea e gli arrangiamenti sono di Silvano Lobina.

Dopo Innsbruck, la prima tappa sarda dovrebbe essere all'Anfiteatro di Nora per il festival la Notte dei Poeti. Poi sarà la volta di S.Antioco presso l'antica Arena Fenicia. Infine le rovine di Tharros nella penisola del Sinis nei pressi di Oristano. Il calendario, in Sardegna e fuori, è ancora in fase di aggiornamento.

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