Home . Magazine . Moda . Salone del Mobile, le grandi griffe della moda firmano il design

Salone del Mobile, le grandi griffe della moda firmano il design

MODA
Salone del Mobile, le grandi griffe della moda firmano il design

Patricia Urquiola con Baco di Zegna

Sono tante le grandi griffe della moda a firmare le collezioni di arredo alla 54esima edizione del Salone del Mobile. E quelle che non hanno prodotto una propria collezione, la hanno quasi tutte sottoscritte. Come Santoni che ha presentato, con un party in via Montenapoleone a Milano, la collezione ‘Shimmer’ progettata da Patricia Urquiola per Glas Italia. Si tratta di due distinte linee: Shimmer mobili composta da tavolini, consolle e mensole in cristallo stratificato e incollato, con una speciale finitura multicromatica cangiante, la cui colorazione varia in funzione dell’angolo di incidenza della luce e del punto di osservazione. (Fotogallery)

Della Shimmer Specchi fanno parte specchi realizzati in cristallo extralight, nei quali, con sofisticate tecniche di lavorazione, si integrano e si fondono una specchiatura sfumata digradante, un delicato decoro geometrico bicromatico e la meravigliosa finitura multicromatica cangiante, caratteristica della collezione Shimmer. Ed è sempre la designer Patricia Urquiola a firmare la seduta Baco per Ermenegildo Zegna. Un'opera che andrà ad arricchire la collezione permanente del progetto Barrique, in cui ogni pezzo, unico nella sua fattura, è realizzato a mano dai ragazzi del San Patrignano Design Lab. Costruita con doghe di botti di rovere, elemento caratterizzante del progetto Barrique, la seduta presenta un gioco cromatico e di contrasti tra il colore violaceo all'interno della seduta e il colore chiaro del rovere nella parte esterna.

Fendi porta in vetrina uno straordinario pezzo unico realizzato dai Fratelli Campana, rinnovando così la sua collaborazione con il mondo del Design in edizione limitata. Esposta presso la boutique di via Montenapoleone, in anteprima mondiale, 'The Armchair of Thousand Eyes", una poltrona interamente realizzata a mano da Fernando e Umberto Campana usando gli iconici e coloratissimi Bag Bugs di Fendi.

La maison Anteprima ha ospitato nella boutique di Corso Como 9 a Milano il progetto Talking Hankerchiefsdi Roberta Savelli (artista) e Hiroomi Tahara (designer). L’installazione è composta da 10 fazzoletti (dimensioni da 50 cm x 50 cm a 1 metro x 1 metro) stampati su sete e cotoni di pesi diversi e di un video che racconta 10 storie sugli utilizzi di questo semplice quadrato di stoffa multitasking, oggetto di design con infinite risorse tra cui quella di essere portatile.

"Ho chiesto a Hiroomi Tahara - ha raccontato Savelli - di collaborare a questo progetto perché sentivo la necessità d’integrare il mio lavoro artistico con la sua visione di designer, funzionale e allo stesso tempo densa di sensibilità orientale. Hiroomi mi ha proposto di lavorare sulla tradizione giapponese del collezionare e utilizzare i fazzoletti in tanti modi differenti, sconosciuta in occidente, e così cominciamo a lavorare con immagini e parole che possano suggerire o evocare gli utilizzi di questo quadrato, alcuni nella norma alcuni fantasiosi".

Un progetto partito in occasione del Salone ma che proseguirà anche durante Expo quello che La Tenda, una delle più prestigiose boutique milanesi, porta in scena per raccontare le tendenze di domani. Un programma dedicato alla moda, ma che sceglie l'occasione del fuori salone per presentarsi: da maggio a ottobre la boutique racconterà lo stile italiano in occasione attraverso 13 brand rappresentativi del Made in Italy fra cui il marchio genovese che ha reinventato il futuro del cashmere, Avant Toi.

Nei raffinati spazi di via Solferino, nel cuore di uno dei quartieri più suggestivi e più attrattivi di Milano, una serie di showcase con frequenza quindicinale sintetizzati nell'esposizione di 13 capsule collection firmate da altrettanti brand di moda e abbinate a 13 installazioni artistiche che evocheranno i principali temi di Expo. Si parte giovedì 21 maggio con Avant Toi con la sua capsule dedicata al progetto nel corso di uno showcase con il writer milanese Daniele Nicolosi, meglio conosciuto con lo pseudonimo di Bros.

Un altro Made in Italy come Replay ha scelto l'archistar Fabio Novembre per una rivisitazione del tema centrale del nuovo negozio Replay The Stage in Piazza Gae Aulenti con un’installazione nella vetrina principale del negozio.

Il progetto è stato ideato in esclusiva per Replay da Novembre, che ha voluto unire uno dei suoi iconici pezzi, la poltrona di Driade, al tema centrale di Replay The Stage: la realtà scenica del cinema e del teatro, dove tutto cambia, proprio come nella trama di una rappresentazione. Con "Who are you?", puntando sulla contrapposizione tra proscenio e dietro le quinte, Fabio Novembre ne ha proposto una trasposizione più legata alla sfera personale ed intimista.

E ancora lusso essenziale per la nuova collezione Armani/Casa che si ispira a una sorta di orientale cittadino del mondo, sensibile all’arte e al design, che esprime con pochi tocchi precisi, ma inequivocabili, la sua cultura trasversale. È da questa ispirazione che nasce l’articolato progetto della maison.

"È lo scambio sottile tra sensibilità e gusti che supera il concetto di etnico, in fondo troppo semplice, ad affascinarmi da sempre, e che mi consente di arrivare a una visione complessa delle cose, filtrata attraverso una passione culturale. Tra l’Oriente che mi incanta e l’Occidente al quale appartengo, colgo assonanze che mi piace trasformare in arredi e decorazioni. Per dare all’ambiente una profondità sofisticata, un’eleganza atemporale", spiega lo stilista.

A cavallo tra arte, moda e design invece Missoni che durante il Salone ha aperto a Gallarate, in provincia di Varese, al museo d'arte, la mostra "Missoni, l'Arte, il Colore", omaggio alla creatività e all'imprenditorialità di una grande maison italiana, oltre che alla cultura e all'ingegno dei suoi fondatori. L'esposizione - aperta fino all'8 novembre - proseguirà durante tutta Expo e si svilupperà attraverso installazioni suggestive, in sintonia con il processo produttivo delle creazioni Missoni. La rassegna presenta 70 opere di artisti quali Depero, Fontana, Kandinsky, Klee, Mondrian, Bruno Munari e molti altri.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Adnkronos.