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Alti e stretti, tutte pazze per gli stivali Pretty Woman

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Alti e stretti, tutte pazze per gli stivali Pretty Woman

Alcune cuissardes viste in passerella. Da sinistra la versione plexiglass di Chanel per la ss 2018 (Afp), il modello di Versace (Afp) e i gambali rosso fuoco di Fendi per la fw 2018 (Fotogramma)

Gli addetti ai lavori le chiamano 'cuissardes'. Oltremanica sono conosciuti come 'over the kneel boots'. Un po' Jane Fonda in Barbarella, un po' Julia Roberts in Pretty Woman, da noi basta evocare l'immagine della femme fatale per capire di che si parla. Gli stivali sopra al ginocchio tornano a calcare le passerelle, vestendo gambe lunghe e affusolate. Sono loro i protagonisti di stagione. Gambali in morbido suede o lucido vinile che si arrampicano sulle cosce nelle sfumature del rosso, nero e verde acido, una versione corretta e rivisitata per affrontare il freddo.

Dal vinile second skin di Fendi ai cristalli e ricami di Versace, passando per il nero pennellato da Vetement e il pitone di Gucci, o ancora, per i disco boots di Saint Laurent e lo stivale calzino di Balenciaga, le cuissardes hanno invaso le passerelle di stagione con i loro gambali vertiginosi e tacchi altissimi.

Immancabile oggetto del desiderio, negli anni sua altezza la cuissardes ha sedotto schiere di donne, anche se a ripercorrerne la storia non si direbbe, visto che i primi modelli erano pensati come accessori maschili, fatti per essere indossati sopra i pantaloni. Solo a partire dagli anni Sessanta, quando le gonne si accorciano e gli stivali si allungano, le cuissardes passano nel guardaroba di lei. Prima indossate con la minigonna, durante gli anni della Swinging London, e poi sdoganate dalle icone di stile come Jane Birkin e Betty Catroux, immortalate spesso sulle pagine patinate con ai piedi lunghi stivali over the kneel realizzati da Yves Saint Laurent, Courrèges e Paco Rabanne.

Come dimenticare poi l'esplosiva Brigitte Bardot, fatalmente provocante in sella all'Harley Davidsons in un paio di vertiginosi Roger Vivier? Oggi i modelli in pelle lasciano spazio a varianti infinite, come quelli ideati da Demna Gvasalia per Balenciaga, guaine seconda pelle con stampe e colori psichedelici, o i gambali in plexiglass di Chanel, pronti a fare da scudo alle intemperie del fashion. Per non parlare dei lunghissimi over the kneel disegnati da Donatella Versace per la collezione tributo a suo fratello Gianni, nel ventennale della morte.

Quest'anno gli stivali alti si prestano a reinterpetazioni di ogni genere, come la versione rococo di Fendi o quella scintillante dei Niki di Saint Laurent, stivaletti arricciati dall'allure disco e vera punta di diamante della maison parigina. It-girl e influencer sfoderano invece i sock boots, gli stivaletti che sembrano calzini, amatissimi anche dai millennial. Svettano sulle cuissardes anche le muse di Alessandro Michele, che da Gucci riesce a far breccia nel cuore delle più audaci con la sua versione pitonata. Così come Balmain, che non si limita alla coscia ma sale fino a sfiorare l'inguine con le sue cuissardes animalier.

Come si portano? Facile a dirsi. Più complicato provare a infilarne un paio, soprattutto se non si è attrezzate con gambe lunghissime e affusolate come quelle di Bella Hadid o Karlie Kloss. In questi casi, il consiglio per non sfigurare può sembrare banale ma di certo risparmia scivoloni di stile: senza gambe tornite o forme armoniche meglio fermarsi al polpaccio oppure cambiare oggetto del desiderio.

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