Home . Soldi . Economia . Fisco, Renzi: "Ue non deve mettere bocca sulle scelte dei Paesi"

Fisco, Renzi: "Ue non deve mettere bocca sulle scelte dei Paesi"

ECONOMIA
Fisco, Renzi: Ue non deve mettere bocca sulle scelte dei Paesi

Matteo Renzi (Foto Infophoto)

"Ricordo all'Europa e a me stesso che il compito dell'Europa non è quello di mettere bocca su quali scelte fiscali fa uno Stato. L'Europa ha tanti compiti, deve occuparsi di tante questioni ma non deve decidere al posto dei singoli Paesi quali scelte fiscali deve fare". Lo ha detto Matteo Renzi a New York, a margine dell'Assemblea dell'Onu.

"Quali tasse ridurre lo decidiamo noi, non un euroburocrate a Bruxelles -ha aggiunto il premier-. Per molti anni l'Italia ha alzato le tasse venendo incontro all'Europa, questa volta è bene che gli italiani sappiano che decidiamo noi ma le riduciamo le tasse. L'Europa faccia il suo mestiere e noi il nostro e sul nostro decidiamo noi". "Non ho esagerato sul fatto che l'Italia può essere meglio della Germania", ha proseguito. "Se l'Italia fa quello che deve fare può esserlo. Oggi non lo è. L'Italia ha una condizione positiva ma non a livello della Germania, ma se facciamo bene il nostro lavoro possiamo competere con gli amici tedeschi in molti settori", ha aggiunto.

RIFORME - "Nessun tentativo di ostruzionismo sugli emendamenti ci fermerà, l'Italia che vuole cambiare e quella che ha voglia di fiducia e futuro è molto più forte di chi sa solo dire di no", ha detto il presidente del Consiglio. "Non vedo alcun impasse, questa legge verrà votata dai parlamentari, dai senatori. "Se uno presenta uno, due o dieci emendamenti vuole cambiare il testo, se ne presenta 80mln con modalità tecniche non conformi al regolamento credo che il problema non si ponga nemmeno -ha spiegato il premier-. Per votare 80mln di emendamenti ci vorrebbero anni". "Con la stessa serenità, tranquillità e decisione del primo anno porteremo a casa le riforme costituzionali che poi cittadini decideranno se approvare o no", ha sottolineato.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Adnkronos.