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Gruppo Eur, nel 2015 utile di 3 mln: pronti a lancio del nuovo polo congressuale

ECONOMIA
Gruppo Eur, nel 2015 utile di 3 mln: pronti a lancio del nuovo polo congressuale

Una delle fasi della costruzione di 'Nuvola' (Foto AdnKronos)

Il Gruppo Eur, con partecipazioni in Roma Convention Group, Eur Tel e Aquadrome, ha chiuso l’esercizio 2015 con un utile netto consolidato di 2,959 milioni di euro, contro un risultato negativo conseguito nel 2014 di 76,243 milioni; mentre la capogruppo Eur Spa ha chiuso l'esercizio 2015 con un utile di 3,509 milioni di euro, contro una perdita di 75,785 milioni del precedente esercizio. E' quanto emerge dal progetto di bilancio approvato dal Cda di Eur, riunito sotto la presidenza di Roberto Diacetti, che verrà sottoposto all'approvazione degli azionisti (Mef 90% e Roma Capitale 10%) il prossimo 30 maggio. Il Cda ha anche deciso di destinare a riserva legale il 5% dell'utile d'esercizio per euro 175.434 e di destinare a copertura delle perdite pregresse 3,333 milioni di euro.

I ricavi delle vendite e delle prestazioni di Gruppo (principalmente ricavi da locazioni), presentano una flessione rispetto al 2014 riconducibile a due diversi fattori: la “riduzione automatica” nella misura del 15% del canone di locazione degli immobili del patrimonio societario, affittati alla pubblica amministrazione, come previsto dall’art. 24 del Decreto Legge 24 aprile 2014, n. 66 (c.d. “spending review”), applicata a decorrere dal 1 luglio 2014 e la cessione di parte del patrimonio immobiliare della Capogruppo avvenuta in data 21 dicembre 2015, in gran parte compensata da una riduzione dei costi di funzionamento.

Per effetto dell'operazione di spending review e di un recupero dei costi, l’Ebitda margin del Gruppo si attesta a 19,269 milioni di euro, con una flessione rispetto ai 21,654 milioni di euro dell’esercizio 2014; analogamente a livello di capogruppo l' Ebitda registra una flessione da un valore di 21,193 milioni di euro ad un valore di 18,860 milioni del 2015.

A livello di Ebit, sia il Gruppo che Eur Spa hanno realizzato nell’esercizio 2015 una performance positiva, contrariamente al precedente esercizio dove l'Ebit aveva fortemente risentito degli stanziamenti rettificativi non ricorrenti. L'Ebit margin di Gruppo, infatti, è positivo per 5,448 milioni di euro, contro un dato negativo di 89,636 milioni di euro registrato nel 2014; l'Ebit margin della Capogruppo si attesta a 5,702 milioni di euro nel 2015, in crescita rispetto ad un negativo di 89,445 milioni di euro del 2014.

Il risultato dell'esercizio -si legge in una nota- è condizionato, inoltre, dagli effetti determinati dalle operazioni straordinarie effettuate in esecuzione dell'accordo di ristrutturazione dei debiti ex art. 182 bis L.F., omologato dal Tribunale di Roma in data 1 ottobre 2015 e da effetti negativi sull'azzeramento del debito. Nello specifico la cessione di 4 immobili di proprietà della Capogruppo ad Inail, ad un prezzo di 297,5 milioni di euro, ha comportato la rilevazione di una plusvalenza di circa 53 milioni di euro, contribuendo alla copertura del fabbisogno generato dal Nuovo Centro Congressi “La Nuvola”, allo stato attuale in fase di avanzata realizzazione.

La posizione finanziaria netta del Gruppo Eur che al 31 dicembre 2014 presentava un valore negativo di 172,401 milioni di euro, è stata azzerata. Il 2015 si chiude, infatti, con una disponibilità finanziaria netta di Gruppo pari a 648mila euro. Per quanto riguarda la posizione finanziaria netta della Capogruppo, che al 31 dicembre 2014 presentava un valore negativo di 172,318 milioni di euro, è stata cospicuamente ridotta a soli -955mila Euro, contribuendo all'abbattimento dell'indebitamento finanziario netto della società.

“Il bilancio 2015, che riporta la società in utile -ha dichiarato Enrico Pazzali, Ad di Eur Spa- segna un passaggio significativo per l'attuazione del piano di ristrutturazione dei debiti, poiché sancisce l'uscita dalla gravissima crisi finanziaria della Società. Il 2016 -prosegue Pazzali- è un anno decisivo, in cui saremo focalizzati sul riassetto economico del Gruppo, tant'è che la società sta approntando un piano strategico per definirne il futuro. Conseguentemente il nostro obiettivo primario è quello di aprire il nuovo Centro congressi di Roma “La Nuvola” e supportare l'operatività di due asset importanti come il Luneur e l'Acquario di Roma".

"La sfida per il Gruppo Eur e per Roma è dunque il lancio del nuovo polo congressuale dell'Eur sul mercato dei grandi eventi internazionali e la sua messa a regime. In proposito, ringraziamo -conclude Pazzali- la Presidenza del Consiglio, l'Azionista di maggioranza e il Prefetto Tronca, che ci stanno affiancando nel raggiungimento di questo obiettivo, importante per tutto il Paese in termini di valore generato al territorio, occupazione e competitività".

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