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RC auto, tornano a scendere i costi: -3,26% in un anno

ECONOMIA
RC auto, tornano a scendere i costi: -3,26% in un anno

(Foto Osservatorio Rc auto Facile.it

Dopo lo scorso trimestre in cui si era segnalato un arresto del calo dei premi RC auto in Italia in crescita dell’1,42% in tre mesi, nel periodo marzo-maggio 2016, i costi delle polizze tornano a scendere: l’analisi rivela un calo del 2,41% nel trimestre e del 3,26% rispetto a maggio 2015 e, nel mese passato, la cifra media pagata per assicurare un’auto in Italia è stata pari a 507,18 euro. A rilevarlo è l'Osservatorio RC Auto di Facile.it e Assicurazione.it.

Riguardo le variazioni regionali, nell'ultimo trimestre, il ritorno del trend al ribasso ha coinvolto, seppur in modo diverso, quasi tutte le regioni italiane. Le uniche in cui è proseguito l’aumento, sulla scia del periodo precedente, sono Puglia, Friuli Venezia Giulia e Campania, seppure con percentuali che non raggiungono nemmeno l’1%. Ma se si guarda all’ultimo anno, il calo dei premi ha riguardato tutte le regioni a eccezion fatta della Calabria, dove si è registrato un aumento dello 0,78%.

Confrontando maggio 2015 con maggio 2016, il record del calo premi spetta alla Valle d’Aosta dove, con una polizza media pari a 309,71 euro l’anno, gli automobilisti si sono trovati a pagare ben il 16,64% meno, detenendo il primato di regione più economica d’Italia. Restano invariate anche le altre due posizioni del podio della convenienza, occupate dal Trentino Alto Adige (355,96 euro) e dal Friuli Venezia Giulia (363,97 euro).

La Campania si conferma la regione più cara per le assicurazioni auto: qui nell’ultimo trimestre i costi risultano in lieve aumento (+0,41%) ma, seppur in modo ridotto, sono coinvolti dal calo generale se si guarda agli ultimi dodici mesi (-1,15%); il premio medio per i campani, a maggio, è stato pari a 828,75 euro. Come in passato, sono Puglia e Calabria le altre due regioni con i costi più elevati: qui i premi medi sono pari, rispettivamente, a 636,61 e 631,74 euro. Le regioni in cui il calo trimestrale è sembrato riprendere con più vigore, con percentuali che vanno oltre il -4%, sono Abruzzo, Emilia Romagna e Molise. Sardegna e Basilicata, invece sembrano essersi stabilizzate quasi del tutto, con cali rispettivamente pari allo 0,20% e allo 0,06% nel trimestre.

Se i costi delle polizze tendono nuovamente al ribasso, cresce la popolarità della garanzia relativa all’assistenza stradale, selezionata nel preventivo dal 37,55% degli utenti. Contrariamente all’ultima rilevazione, la infortuni al conducente (18,83%) torna a battere la copertura per la tutela legale (17,39%). Gli italiani sono sempre più interessati alla garanzia che copre le loro auto da furti e incendi: a marzo questa era scelta dal 10,74% degli utenti, mentre a maggio la percentuale è salita al 13,77%.

"La portata delle oscillazioni dei premi RC auto in Italia, ormai non più eclatanti come un tempo, dimostrano quanto la situazione tenda ormai a stabilizzarsi" afferma Mauro Giacobbe, amministratore delegato di Facile.it. "Certo -aggiunge- è che iniziative come l’Archivio Integrato Antifrode, gestito dall’Ivass, la riduzione delle truffe grazie all’installazione delle scatole nere a bordo e la sempre maggiore dimestichezza degli italiani con la comparazione possono contribuire a una ulteriore discesa dei premi nel prossimo futuro".

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