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Porto Civitavecchia nel programma europeo Gainn per utilizzo Gas Naturale liquefatto

come 'soggetto attuatore'

ECONOMIA
Porto Civitavecchia nel programma europeo Gainn per utilizzo Gas Naturale liquefatto

Porto Civitavecchia

Il porto di Civitavecchia è stato inserito dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti come “soggetto attuatore”, nel programma europeo Gainn, per l’implementazione dell’utilizzo del Gnl (Gas Naturale Liquefatto) in ambito portuale. E’ una delle direttrici su cui si sta muovendo l’AdSP del Mar Tirreno Centro Settentrionale, in materia di sostenibilità ambientale nei porti.

Nella giornata di mercoledì, a Piacenza, nell’ambito della Conferenza BiLog (promossa tra gli altri dal Ministero dei Trasporti e dell’AdSP del Mare Ligure Orientale), l’ente del Molo Vespucci, su invito degli organizzatori, ha illustrato ai partecipanti al Forum la propria politica energetica.

Nell’ambito della sessione “Technological innovation for green shipping: focus on new alternative fuels”, i rappresentanti dell’AdSP hanno descritto i diversi progetti tesi a favorire l’uso del GNL quale combustibile marittimo e portuale, visti gli indubbi benefici ambientali ad esso collegati dovuti anche all’assenza di composti dello zolfo in tale combustibile.

Martedì scorso, il Presidente dell’AdSP a tal proposito aveva partecipato ad una riunione, organizzata dalla Capitaneria di Porto di Civitavecchia, al Forte Michelangelo. L’incontro era finalizzato a valutare la proposta del Comune di Civitavecchia di anticipare l’applicazione della norma che prevede l’impiego durante la navigazione di combustibili aventi un tenore di zolfo inferiore allo 0,1%, introducendo l’obbligo di utilizzare tale combustibile a partire da due miglia dall’imboccatura del porto.

“Ho comunicato la mia disponibilità – dichiara il presidente Francesco Maria di Majo – laddove ne ricorrano le condizioni, a promuovere presso altre realtà portuali nazionali ed europee oltre a tale iniziativa, l’uso di combustibili alternativi, come il GNL, o di sistemi di abbattimento delle emissioni, con i cosiddetti scrubbers”. Nei giorni scorsi il Presidente aveva anche aperto il seminario formativo inerente “Innovazione, evoluzione e rivoluzione degli impianti elettrici: la portgrid per l’utilizzazione “wise” nei porti”, tenutosi presso la Facoltà di Ingegneria della Sapienza, a Roma.

Tale seminario formativo, dedicato agli ingegneri iscritti all’Ordine della Provincia di Roma, ha visto la partecipazione dei rappresentanti del porto di Long Beach e dei porti di Taiwan, oltre che del vicepresidente di ANIE energia (associazione che raggruppa le imprese italiane del settore) Paolo Perani e di rappresentanti del mondo della ricerca. Il presidente di Majo si è soffermato sui contenuti della recente riforma dell’Ordinamento Portuale ed ha illustrato le strategie di sviluppo energetico del porto di Civitavecchia che si troveranno dettagliatamente illustrate nel Documento di pianificazione energetica ed ambientale dello scalo, che verrà approvato quando si sarà insediato il Comitato di Gestione dell’ente.

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