Home . Soldi . Economia . Marcegaglia: "Eni non paga alcuna tangente"

Marcegaglia: "Eni non paga alcuna tangente"

ECONOMIA
Marcegaglia: Eni non paga alcuna tangente

Emma Marcegaglia (FOTOGRAMMA)

"Eni non paga alcuna tangente". Lo ha detto il presidente dell'Eni, Emma Marcegaglia, rispondendo così alle domande degli azionisti sul giacimento in Nigeria. "Non formuliamo alcun commento su questa vicenda perché riguarda la posizione di una società terza, in ogni caso non cambiano le posizioni di Eni", spiega in merito alle ammissioni di Shell sul pagamento a un intermediario per il giacimento Opl245 in Nigeria. Marcegaglia ribadisce che "la transazione è stata conclusa solo con il governo nigeriano senza intermediario".

Saipem - "Saipem è un'azienda fortissima, che appena il petrolio tornerà a salire schizzerà. Noi abbiamo il 30% delle azioni, ci crediamo e per questo le teniamo". Così l'amministratore delegato, Claudio Descalzi, rispondendo alle domande degli azionisti. "Saipem ha perso in borsa come nella media di tutti i contrattisti specializzati. Hanno perso tutti tra il 40 e il 90%. Il mercato si è bloccato e chiuso. Non possiamo dare contratti a Saipem, anzi - continua Descalzi - quando siamo insieme ad altri all'estero non possiamo nemmeno parlarci. Più staremo lontani da Saipem e meglio andrà la società".

Forniture gas in Italia - "Tutto il gas che produciamo in Italia ha un pezzo definito. Il gas a costo zero è una scelta politica, perché i costi sono molto alti" aggiunge l'ad di Eni sull'ipotesi di fornire il gas in Italia a costo zero.

Val d'Agri - La "Val d'Agri non è contenta di Eni per problemi ambientali e perché investiamo tanto e creiamo pochi posti di lavoro" dice Descalzi. "Dobbiamo recuperare, perché è colpa nostra se non siamo riusciti a farci capire". E "dovremo fare nuovi progetti per produrre da agricoltura bio plastiche con un ciclo chiuso che produrrà energia da biomasse".

Dividendi - "L'obiettivo è crescere ed essere in grado di pagare i nostri dividendi anche a valori molto bassi del petrolio" prosegue. "Se riusciamo a fare questo, e ci siamo riusciti in questi tre anni e siamo molto motivati a farlo, riusciamo a creare molto free cash flow", aggiunge Descalzi.

Buy Back - "Per il momento non pensiamo di ripristinare il buy back; non è una decisione che riguarda solo me e deve essere discussa nel board, per il momento non ho intenzione di portare la discussione nel board. Non lo escludiamo nel futuro" afferma Descalzi, rispondendo alla domanda se, con il piano di incentivazione a lungo termine con assegnazione di azioni, il cda avesse intenzione di ritornare ad un programma di buy back.

Assemblea azionisti Eni - Intanto, l'assemblea degli azionisti Eni ha votato a favore del bilancio e del dividendo di 0,8 euro per azione, di cui 0,4 euro già distribuiti a settembre come acconto. Ha votato a favore il 99% degli azionisti presenti.

Assemblea dei soci Eni, Descalzi: "L'obiettivo è crescere"

Commenti
Per scrivere un commento è necessario registrarsi ed accedere: ACCEDI oppure REGISTRATI