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Manovra, i tecnici del Senato frenano gli entusiasmi

ECONOMIA
Manovra, i tecnici del Senato frenano gli entusiasmi

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I cervelli rientrati in Italia utilizzando le agevolazioni fiscali, ma che ci hanno ripensato nel giro di un paio d'anni, potrebbero far causa allo Stato, visto che è stata introdotta una norma retroattiva che modifica le regole. Mentre con l'arrivo degli indici sintetici di affidabilità, che andranno a sostituire gli studi di settore, si potrebbe registrare una riduzione del gettito. E la spesa per realizzare strutture igienico-sanitarie, per gli insediamenti spontanei degli stranieri, andrebbe definita puntualmente. Il servizio Bilancio del Senato passa sotto la lente il decreto legge di correzione dei conti pubblici, giunto ieri a palazzo Madama per la seconda lettura.

Tra le novità inserite in prima lettura, da Montecitorio, sono diverse le misure che, secondo i tecnici del parlamento, andrebbero illustrate in modo più chiaro nella relazione tecnica aggiornata che, al momento della realizzazione del dossier, ancora non è arrivata. Si chiede, in particolare, di chiarire che norme come la riassegnazione dei poteri all'Anac non comporterà ulteriori costi; oppure di fornire il quadro decennale sui costi finanziari per l'assunzione dei 15.100 docenti, insieme alle proiezioni demografiche della popolazione scolastica.

RIENTRO CERVELLI: La misura stabilisce che i contribuenti, per beneficiare delle agevolazioni fiscali, devono risiedere almeno due anni in Italia ed ha un effetto retroattivo. Per chi non rispetta il termine dei 24 mesi è previsto il recupero dei benefici già fruiti con l'applicazione dei relativi interessi e sanzioni. Le norme potrebbero avere effetti negativi sul bilancio dello Stato, a causa delle possibili cause tributarie che potrebbero avviare i contribuenti interessati dalla norma.

WC IMMIGRATI: Partendo dal presupposto che la spesa dovrebbe ammontare a circa 15 milioni di euro, si chiede di definire puntualmente gli interventi e fornire un'indicazione circa la congruità delle risorse rispetto alla realizzazione dei progetti.

INDICI SINTETICI: E' possibile che si registri una riduzione del gettito, derivante dalla disposizione che prevede l'applicazione dell'aliquota media Iva, in casi specifici. In relazione all'ampiamento dei compiti della Sose, la società della pubblica amministrazione che dovrà elaborare i nuovi indici, andrebbe verificata la sostenibilità degli oneri legati alla nuova attività.

WEB TAX: Si sottolinea la complessità delle attività da svolgere, da parte dell'Agenzia delle entrate, visto che il tributo interesserà soggetti in relazione ai quali possono emergere questioni di particolare complessità dovuti all'appartenenza a gruppi multinazionali

ANAC: Andrebbe assicurato che i compiti attribuiti all'Anac possano essere svolti nell'ambito delle risorse previste a legislazione vigente e senza oneri aggiuntivi a carico della finanza pubblica

ASSUNZIONI SCUOLA: Manca il quadro delle proiezioni finanziarie, che nei casi relativi al pubblico impiego, deve avere un riferimento decennale. Andrebbero inoltre forniti elementi aggiuntivi, sulla necessità di assumere 15.100 docenti, con il passaggio da organico di 'fatto' a organico di 'diritto', rispetto alle ipotesi demografiche, compresi i dati migratori, per l'elaborazione delle previsioni sulla popolazione scolastica.

DIPENDENTI COMUNI: La misura che consente di portare al 100% il turn over nei comuni fino a 3.000 abitanti (per gli enti con rapporto di spesa del personale ed entrate correnti inferiori al 24%) determina un irrigidimento del bilancio e della sua gestione.

TAGLIO AWP: Le riduzione delle macchinette, secondo la relazione che accompagnava le misure introdotte nel 2015, non dovrebbe comportare effetti sul gettito, grazie al numero di nuovi dispositivi che saranno introdotti. Andrebbe confermata l'attualità della previsione, visto che il provvedimento riscrive i tempi a disposizione per il taglio delle awp.

AFFITTI BREVI: Le stime di gettito per il 2017 considerano 7 mesi di ritenute (da giugno a dicembre) ma la ritenuta dell'ultimo mese sarà versata a gennaio del 2018; di conseguenza l'incasso deve essere calcolato su sei mesi.

FABBISOGNI STANDARD: Andrebbero forniti maggiori dettagli, per dimostrare che il rinvio di un anno del meccanismi di finanziamento delle funzioni regionali relative ai Lea è perfettamente compensato dalla reiterazione dei criteri vigenti di determinazione dell'aliquota di compartecipazione dell'Iva.

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