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Cartelle Equitalia, si paga entro il 31 luglio

ECONOMIA
Cartelle Equitalia, si paga entro il 31 luglio

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Rottamazione cartelle, arrivano i conteggi. I contribuenti che hanno chiesto la rottamazione delle cartelle riceveranno le comunicazioni di Equitalia con l'ammontare delle somme dovute. Saranno fornite tutte le informazioni in merito all'accoglimento o eventuale rigetto della adesione; agli eventuali carichi di debiti che non possono rientrare nella definizione agevolata; all'importo/i da pagare; alla data/e entro cui effettuare il pagamento. La comunicazione conterrà anche i bollettini di pagamento in base alla scelta che è stata effettuata al momento della compilazione del modulo DA1 e il modulo per l'eventuale addebito sul conto corrente. Vediamo, nel dettaglio, tutte le informazioni utili per il pagamento dei debiti.

COSA CONTIENE LA COMUNICAZIONE? Ogni comunicazione di Equitalia contiene un prospetto di sintesi con l'elenco delle cartelle/avvisi e l'indicazione dettagliata in merito: al totale del debito residuo (sia definibile, sia escluso dalla definizione); al debito residuo oggetto di definizione; all'importo da pagare per la definizione agevolata del debito; al debito residuo escluso dalla definizione: in questo caso (debiti non rottamabili), nella comunicazione ci sarà un ulteriore prospetto con l'elenco dei 'carichi non definibili' con l'evidenza delle specifiche motivazioni di esclusione.

DOVE ARRIVANO LE COMUNICAZIONI? Le comunicazioni di Equitalia stanno arrivando per posta raccomandata o attraverso la posta elettronica certificata per chi ha indicato, al momento della richiesta di rottamazione di cartelle e avvisi, l'indirizzo di pec sul modulo di adesione. A partire dal prossimo 16 giugno copia della suddetta comunicazione sarà disponibile anche nell'area riservata del portale www.gruppoequitalia.it.

COME E DOVE PAGARE? Si può pagare con i bollettini RAV (precompilati in base alla scelta effettuata dal contribuente al momento della compilazione del modulo di richiesta) inviati da Equitalia nella comunicazione insieme al modulo per l'addebito in conto corrente. È possibile pagare presso la propria banca, agli sportelli bancomat (ATM) degli istituti di credito che hanno aderito ai servizi di pagamento CBILL, con il proprio internet banking, agli uffici postali, nei tabaccai aderenti a Banca 5 S.p.a. e tramite i circuiti Sisal e Lottomatica, sul portale di Equitalia e con l'App Equiclick tramite la piattaforma PagoPa e, infine, direttamente ai presso gli sportelli Equitalia.

Per aderire al servizio di addebito diretto su conto corrente è necessario che la richiesta di attivazione del mandato, nel rispetto delle procedure e degli adempimenti previsti dal sistema interbancario, venga presentata alla banca del titolare del conto almeno 20 giorni prima della scadenza della rata. Per esempio, per la scadenza rata del 31 luglio 2017, il servizio andrà richiesto entro e non oltre l'11 luglio. Nel caso il servizio venga richiesto oltre tale data, l'addebito diretto sul conto corrente sarà attivo dalla rata successiva. In quest'ultimo caso il pagamento della rata in scadenza il 31 luglio 2017 dovrà essere eseguito con una delle altre modalità.

QUANDO PAGARE? La legge consente di pagare tramite due modalità: in un'unica soluzione oppure a rate, da 1 fino a un massimo di 5. In entrambe le situazioni, la scadenza per il pagamento della prima rata è fissata al 31 luglio 2017. In caso di rateizzazione il 70% del dovuto sarà pagato nell'anno 2017 e il restante 30% nell'anno 2018. Nello specifico, le scadenze di pagamento delle 5 rate sono: luglio 2017 (24% del dovuto), settembre 2017 (23% del dovuto), novembre 2017 (23% del dovuto), aprile 2018 (15% del dovuto) e settembre 2018 (15% del dovuto).

COSA FARE SE I 'CONTI' NON TORNANO? Può succedere che i numeri identificativi delle cartelle/avvisi riportati nella comunicazione non corrispondano a quelli indicati nella dichiarazione di adesione. In questo caso Equitalia renderà disponibile sul proprio portale, ad inizio luglio, un apposito servizio per guidare i contribuenti nella compilazione della loro segnalazione. Tuttavia, sia in caso di cartelle mancanti che in quello di cartelle non indicate nella dichiarazione di adesione, è consigliabile pagare comunque gli importi dovuti per le cartelle entro il termine di scadenza del 31 luglio per non perdere i benefici della definizione agevolata.

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