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Tax Day, tutto quello che scade il 30 giugno

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Tax Day, tutto quello che scade il 30 giugno

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Si avvicina la data del 30 giugno, scadenza nella quale molti contribuenti dovranno fare i conti (in senso concreto) con il fisco .

Tra chi dovrà mettersi in regola per imposte non versate e chi avrà da pagare l'Irpef (primo acconto 2017 e saldo 2016) o l'Ires (imposta sul reddito delle società), passando per chi è intenzionato a chiedere l'esenzione dal canone Rai e chi è alle prese con le deduzioni Ace (Aiuto alla crescita economica), il prossimo venerdì sarà un giorno decisamente caldo, temperature a parte.

IRPEF - Venerdì è l'ultimo giorno per presentare la dichiarazione dei redditi 'Persone Fisiche 2017' e scegliere la destinazione dell'otto per mille, del cinque per mille e del due per mille dell'Irpef. Dopo il 30 giugno, ed entro i successivi 30 giorni, sarà aggiunta una maggiorazione dello 0,40%. La scadenza per l'eventuale seconda o unica rata di acconto è il 30 novembre.

L'acconto - ricorda l'Agenzia delle Entrate - è dovuto se l'imposta dichiarata e riferita al 2016, al netto di detrazioni, crediti d’imposta, ritenute ed eccedenze, è superiore a 51,65 euro. L'acconto è pari al 100% dell’imposta dichiarata nell’anno e deve essere versato in una o due rate, a seconda dell’importo:

- unico versamento, entro il 30 novembre, se l’acconto è inferiore a 257,52 euro;

- due rate, se l'acconto è pari o superiore a 257,52 euro; la prima pari al 40% entro il 30 giugno (insieme al saldo), la seconda – il restante 60% - entro il 30 novembre.

IRES - Scadono venerdì anche i versamenti a saldo e l'eventuale primo acconto Ires; anche in questo caso, entro i successivi 30 giorni, sarà aggiunta una maggiorazione dello 0,40%.

L’acconto Ires è fissato nella misura del 100%. L'acconto è pagato in due rate, salvo che il versamento da eseguire alla scadenza della prima non superi i 103 euro. In questo caso, si legge sul sito dell'Agenzia delle Entrate, "il 40% dell'acconto dovuto è versato alla scadenza della prima rata e il residuo importo alla scadenza della seconda"; cioè, entro il 30 novembre.

Per Irpef e Ires, il pagamento va effettuato tramite modello F24 con modalità telematiche oppure, per i non titolari di partita IVA, attraverso il modello F24 cartaceo presso Banche, Poste Italiane o agenti della riscossione.

IMPOSTE NON VERSATE - Per eventuali tributi non pagati, i contribuenti che devono regolarizzare versamenti di imposte omessi o carenti e altre irregolarità fiscali possono contare sul Ravvedimento annuale, strumento dell'Agenzia delle Entrate che consente di pagare l'imposta dovuta e i relativi interessi beneficiando di una sanzione ridotta.

E venerdì scade il tempo per regolarizzare tali versamenti, con maggiorazione degli interessi legali e della sanzione ridotta a un ottavo del minimo. Tale ravvedimento riguarda dipendenti, pensionati, persone fisiche non titolari di partita Iva, collaboratori coordinati e continuativi e lavoratori occasionali che devono ancora versare Irpef e addizionali.

Anche in questo caso il pagamento va effettuato tramite modello F24 con modalità telematiche oppure, per i non titolari di partita IVA, attraverso il modello F24 cartaceo presso Banche, Poste Italiane o agenti della riscossione.

I codici tributo da utilizzare sono: 1989, 'Interessi sul ravvedimento' (Irpef); 1994, 'Interessi sul ravvedimento (Addizionale regionale)'; 1998, 'Interessi sul ravvedimento (Addizionale Comunale Irpef - Autotassazione)'; 8901, 'Sanzione pecuniaria - Irpef'; 8902, 'Sanzione pecuniaria - Addizionale Regionale Irpef'; 8926, 'Sanzione pecuniaria - Addizionale comunale Irpef'.

CANONE RAI - Entro venerdì è possibile anche chiedere l'esenzione dal canone Rai. Chi dichiara di non avere tv in casa - e vuole ottenere l'esenzione parziale, valida per il secondo semestre 2017 - deve mettersi in regola entro fine mese.

Il modello va presentato on line in due modi: tramite il sito dell’Agenzia delle Entrate (con 'Fisconline' o 'Entratel') oppure tramite intermediari abilitati (commercialista, Caf). In alternativa, la dichiarazione può essere spedita tramite raccomandata, allegando copia del documento di identità all'Agenzia delle Entrate: Ufficio di Torino 1, S.A.T. 'Sportello Abbonamenti Tv', casella postale 22, 10121 Torino.

Per chi ha più di 75 anni e un reddito annuo inferiore a 6.713 euro, c'è tempo fino al 31 luglio per presentare la dichiarazione sostitutiva.

ACE - Per quanto riguarda infine le deduzioni Ace (Aiuto alla Crescita Economica), come ricorda 'Il Sole 24 Ore', "la legge di conversione del Dl 50/2017 ha nuovamente corretto le regole per il calcolo Ace con necessità di procedere al ricalcolo dell'acconto solo per i soggetti Ires per il periodo d'imposta 2017".

Il Dl aveva previsto una modifica del "criterio per determinare la base di calcolo dell'agevolazione (con quinquennio mobile, anziché con partenza dal 31 dicembre 2010)" ma in sede di conversione è stato ripristinato il criterio base al 31 dicembre 2010 "con una riduzione, però, dell'aliquota all'1,6 per cento".

Insomma, chi aveva già fatto i conti dovrà ricalcolare. Ma, evidenzia il quotidiano, "le modifiche sono avvenute a ridosso della scadenza e molti software non sono stati ancora aggiornati". Una possibile soluzione, si legge, è stata "individuata dall'articolo 3, comma 2, dello Statuto del contribuente (che prevede il decorso di 60 giorni prima di ogni nuovo obbligo)" ma, si sottolinea, "rischia di non essere una soluzione pratica soddisfacente. In questo caso, il consiglio è quindi: correggere subito gli importi in base delle nuove regole, se possibile; oppure rinviare il pagamento con maggiorazione al 31 luglio".

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