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Per Dacia un modello 'Made in Italy', nasce a Cervia il Dokker Pick-Up

La trasformazione opera del gruppo emiliano Focaccia ha già riscosso interesse all'estero

ECONOMIA
Per Dacia un modello 'Made in Italy', nasce a Cervia il Dokker Pick-Up

Era un modello che non c'era nella gamma Dacia, il Dokker Pick-Up: e se oggi questa nicchia si riempie è grazie a una inedita proposta 'Made in Italy', nata dalla collaborazione fra la filiale italiana del gruppo e l'azienda romagnola Focaccia, specializzata in allestimenti per veicoli accessibili, auto delle Forze dell’Ordine e veicoli speciali.

Il nuovo veicolo commerciale del marchio rumeno nasce sulla base del Dokker Van prodotto a Tangeri. Il mezzo viene poi elaborato a Cervia, nel nuovo stabilimento Focaccia, attraverso l'eliminazione della struttura superiore del vano bagagli e l'adozione di un roll bar, un nuovo rivestimento per il cassone e una ribaltina in alluminio e una serie dirivestimenti in plastica ABS sulle carenature laterali interne e sui profili del vano cassone.

Grazie alla collaborazione totale con il Gruppo Renault, il Dokker Pick-Up - che vanta un carico utile di 675 kg - mantiene tutte le garanzie di un veicolo 'ufficiale', con le relative omologazioni europee, fondamentali per allargare questa proposta ad altri mercati. E le prospettive di una crescita in Europa (e non solo) ci sono tutte, a giudicare dall'interesse che questo veicolo ha già suscitato e che spinge l'ad della società romagnola, Riccardo Focaccia, a ipotizzare "una piccola rivoluzione nel settore".

Di sicuro il Dokker Pick-Up è destinato non solo a stimolare la crescita di un segmento già oggi in continua salita, ma anche a rafforzare la posizione di Dacia nel mercato Lcv. Nei primi otto mesi dell'anno il Dokker ha già fatto registrare - con 2.267 immatricolazioni - un aumento del 38% sullo stesso periodo del 2016, con una quota di mercato del 2,1% (+0,7 punti), dando un contributo alla affermazione - in apparenza inarrestabile - del marchio, che oggi vale il 3% del nostro mercato (44.500 unità in Italia in otto mesi, +16%). E l'arrivo del nuovo Duster, bestseller Dacia, appena presentato al Salone di Francoforte, non potrà che dare nuovo slancio alle vendite.

A favorire la 'corsa' del Dokker Pick-Up, non solo l'ingresso in una nicchia poco frequentata nel segmento, ma anche tempi di consegna rapidi (solo 30 giorni in più per la trasformazione) e un listino competitivo: il differenziale di prezzo rispetto al van è stato infatti tenuto volutamente basso con un ricarico di 3.800 euro. Così la gamma Dokker Pick-Up parte da 11.000 euro per la versione benzina 100 Cv fino a un massimo di 13.100 euro per la 90 CV dCi. Interessante la proposta della versione Gpl a 11.500 euro, soprattutto per i veicoli destinati a spostamenti urbani.

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