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"Non toccare le pensioni", alt di Bankitalia

ECONOMIA
Non toccare le pensioni, alt di Bankitalia

(Fotogramma)

Bankitalia ribadisce la necessità di non fare "passi indietro" nella riforma delle pensioni: sono cruciali "per mettere in luce migliore" i conti e per la loro "sostenibilità". Così il vice direttore generale della Banca d'Italia Luigi Federico Signorini risponde durante l'audizione davanti le commissioni congiunte Bilancio di Camera e Senato a Palazzo Madama nel giorno del secondo round tra governo e sindacati sulle pensioni.

La necessità di mantenere, preservare, difendere l'equilibrio pensionistico" di lungo periodo "è una priorità assoluta", aggiunge Bankitalia. "Questo non vuol dire che non ci possano essere aggiustamenti sui singoli casi" ma "l'importante è preservare la stabilità complessiva", rileva ancora Signorini.

L'attuale sistema è un elemento "chiave, che contribuisce nel lungo periodo a mettere le finanze pubbliche italiane in una luce migliore che si potrebbe avere guardando alla sola dimensione debito", ha detto, sottolineando che il paese deve assicurare la "sostenibilità" dei conti.

Gli interessi che l'Italia paga sul debito, aggiunge ancora, "pesano sull'economia in maniera notevole e riducono i margini" per interventi di politica economica. Ne consegue "la necessità, approfittando del periodo congiunturale favorevole, di intervenire sul risanamento della finanza pubblica", rileva.

In audizione al Senato sulla manovra, il presidente della Corte dei Conti Arturo Martucci di Scarfizzi sottolinea che per tutelare "gli equilibri di fondo della finanza pubblica" eventuali interventi sulle pensioni vanno "disegnati in maniera tale da limitare la platea dei destinatari alle situazioni di effettivo disagio, anche per minimizzare gli ovvi effetti di frammentazione che finiscono per produrre". Misure come l'Ape sociale, sottolinea, vanno articolate in modo "chiaro" per "favorirne la celere implementazione".

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