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Il Natale è sempre più digitale

ECONOMIA
Il Natale è sempre più digitale

L’immancabile corsa ai regali di Natale quest’anno è già iniziata: il successo dell’ultimo Black Friday ha mostrato come la tendenza all’acquisto 'last minute' si sia ridotta e come il periodo dello shopping in vista delle festività inizi ormai a metà novembre. "Con la complicità delle grandi giornate di sconto da parte dei colossi dell’e-commerce, anche l’acquisto in previsione del Natale ha la tendenza ad essere online. Per questo motivo ci riferiamo a questo intenso periodo di spese chiamandolo ormai Natale digitale" commenta all'AdnKronos Fabio Plebani, Country Manager per l’Italia di idealo, la piattaforma internazionale di comparazione dei prezzi che ha messo a disposizione i suoi dati e analizzato varie ricerche per inquadrare il fenomeno.

L’interesse manifestato dai consumatori attraverso le intenzioni di acquisto online è cresciuto del 56% rispetto allo scorso anno e anche Deloitte, l’azienda di consulenza e revisione, in una survey a tema e-commerce e Natale ha riferito dati incoraggianti: si parla di una crescita del 16% degli acquisti online in Italia rispetto al 2016 - più del doppio della media europea -; secondo il sondaggio il nostro sarà il terzo mercato di spesa più alto in Europa (con previsione di 528 euro), dietro a Spagna (632 euro) e UK (614 euro).

"L’attenzione allo shopping si sta spostando online e iniziano ad esserci anche delle differenze, in positivo, nel profilo del consumatore medio" sottolinea Plebani, raggiunto telefonicamente a Berlino nel quartier generale dell'azienda tedesca. "Pur restando al secondo posto rispetto agli utenti maschi, che da soli raggiungono il 56,3% dei click - l’identikit standard dell’e-consumer natalizio è quello di un uomo tra i 35 e i 44 anni-, cresce prima di Natale la percentuale di donne che si rivolgono al web per lo shopping".

"Lo scorso dicembre, ad esempio, -segnala ancora Plebani- abbiamo registrato un interesse pari al 43,6% rispetto ad una media normalmente intorno al 42%. È interessante non solo capire chi, ma anche come ci si approccia allo shopping online: si usa il PC per il 41,4%, ma lo smartphone raggiunge il 50,4% essendo lo strumento per eccellenza che permette di informarsi, comprare, confrontare i prezzi ovunque e in qualunque momento. Il tablet è invece fermo all‘8,1%".

In generale, evidenzia il manager, "i dati sono davvero incoraggianti: sia per i consumatori che, grazie all’e-commerce, hanno modo di risparmiare davvero, di mettere a confronto varie opportunità, di trovare soluzioni adatte alle loro esigenze, sia per noi di idealo".

"Novembre 2017 è stato un mese eccezionale, il mese migliore nella nostra storia: oltre un milione di persone si è rivolto agli e-shop presenti sul nostro portale e la nostra realtà cresce di anno in anno, tanto che la divisione italiana, guidata da me e composta da un team di persone in media sotto i 35 anni, si troverà presto a gestire un fatturato a sette cifre" scandisce infine Plebani.

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