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Da Bolaffi la più grande asta su Kubrick

ECONOMIA
Da Bolaffi la più grande asta su Kubrick

Una vita al fianco di Stanley Kubrick e dei suoi oggetti. È la storia di Emilio D’Alessandro, suo assistente personale, che ora con Aste Bolaffi annuncia la vendita della più importante raccolta di memorabilia del celebre cineasta. Il 27 marzo a Torino saranno battuti il ciak di Eyes Wide Shut, la giacca bordeaux di Jack Torrance in Shining e altri oggetti di set e personali, raccolti e conservati da Emilio D’Alessandro, prima autista, poi assistente, uomo di fiducia e amico di Kubrick, tra il 1971 e il 1999. Gli oggetti saranno esposti dal 13 al 21 marzo nella sale del Mic, museo interattivo del cinema a Milano.

"È la più grande asta su Kubrick mai fatta - spiega Filippo Bolaffi, amministratore delegato Aste Bolaffi - finora c'erano solo due o tre oggetti singoli in altre vendite. Dispiace solo che probabilmente molti cimeli andranno all'estero". Gli oggetti provengono dalla collezione di Emilio e Janette D’Alessandro, presenti alla conferenza di presentazione.

"Era un uomo gentile - spiega D'Alessandro - dopo i film la sua casa si riempiva di oggetti e alcuni li tenevo io". Come per esempio il tappeto di Shining o la giacca in velluto bordeaux del protagonista Jack Torrance (all’asta da una base di 10 mila euro). Il giaccone fu indossato da Jack Nicholson, per gran parte del film, tanto da diventare quasi imprescindibile dal suo personaggio durante il soggiorno allucinato all’Overlook Hotel. "Gli bastava indossarlo per entrare nel personaggio" dice D'Alessandro. Particolarmente raro è poi un lungo frammento della pellicola originale (base tremila euro) con la scena di Wendy, la moglie di Torrance, che porta in braccio il figlio Danny, donato all'assistente dal regista che era celebre anche per fare bruciare tutte le parti avanzate di pellicola una volta terminato il montaggio.

Tra gli oggetti di culto provenienti dal set di Full Metal Jacket c’è uno dei cappelli del sergente Hartman, simbolo del violento e severo istruttore dei Marines protagonista della prima parte della pellicola (base tremila euro) e la giacca militare verde usata da Kubrick sul set con stampato il suo nome (base 10 mila euro). Tra gilet, torce e pale militari, si distingue un vinile con la colonna sonora originale del film composta dalla figlia di Kubrick e la dedica autografa del regista “To Emilio with Love, S. Kubrick” (base duemila euro).

A testimoniare la relazione speciale tra i due ci sono gli omaggi che il regista gli rese in Eyes Wide Shut, facendolo recitare in un cameo e dando il suo nome a un bar di New York frequentato dal medico impersonato da Tom Cruise nella memorabile pellicola. E da quel bar proviene il grande stendardo su cui campeggia la scritta 'Caffè da Emilio' (base mille euro). Dallo stesso set, la New York ricostruita nei Pinewood Studios, arrivano anche il ciak originale del film (base 5 mila euro), uno dei cappotti e l’orologio indossati da Tom Cruise durante la riprese (basi 3 mila euro ciascuno).

In vendita anche alcuni oggetti di scena di Arancia Meccanica (da mille euro), un cappello a tricorno disegnato per Barry Lyndon da Milena Canonero, la costumista italiana più nota e premiata a Hollywood, che proprio con questo film vinse il primo Oscar (da mille euro) e, dallo stesso set, un raccoglitore a soffietto che conteneva gli script del film suddivisi per scene (base duemila euro). Il catalogo si chiude con uno degli ultimi biglietti autografi lasciati dal regista all’amico di una vita: “This is the last mail pickup. I am very sad”, firmato “S”.

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