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Precompilata al via

ECONOMIA
Precompilata al via

(Fotogramma)

Parte ufficialmente la stagione della dichiarazione dei redditi. Da domani i cittadini potranno visualizzare via web i modelli predisposti dall'Agenzia delle Entrate, in collaborazione col partner tecnologico Sogei, nel quale troveranno, per la prima volta, anche il dettaglio di come sono state utilizzate dallo Stato le proprie imposte. Tra le altre novità, entrano nella precompilata 2018 le informazioni sugli asili nido e al contempo viene inaugurata la nuova funzionalità di compilazione assistita per rendere più semplice ogni operazione.

L'Agenzia delle Entrate ha predisposto circa 20 milioni di modelli 730 e 10 milioni di modelli Redditi, corredati di tutte le informazioni inserite e non inserite e dalle relative fonti. Il 730, poi, potrà essere modificato e inviato a partire dal 2 maggio e fino al 23 luglio. Anche il modello Redditi può essere modificato dal 2 maggio, ma può essere trasmesso dal 10 maggio al 31 ottobre. Dal 2 maggio è inoltre possibile compilare in modo "assistito" i dati relativi agli oneri detraibili e deducibili, rendendo più semplice e immediato inserire nuovi documenti di spesa non presenti oppure modificare, integrare o cancellare i dati degli oneri comunicati dai soggetti terzi.

Da quest'anno il Fisco spiegherà anche come vengono spese le imposte: i cittadini che hanno presentato la dichiarazione dei redditi nel 2017 potranno conoscere, grazie ai dati elaborati dal ministero dell'Economia, come lo Stato ha distribuito le imposte relative al 2016, accedendo alla dichiarazione precompilata o al cassetto fiscale, per capire nel dettaglio come ha contribuito a sanità pubblica, previdenza, istruzione, sicurezza, ordine pubblico, trasporti, cultura, protezione del territorio e così via.

I contribuenti possono accedere alla propria dichiarazione precompilata tramite il Sistema pubblico per l’identità digitale (Spid), con le credenziali dei servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate, con il pin rilasciato dell’Inps, e con le credenziali di tipo dispositivo rilasciate dal Sistema Informativo di gestione e amministrazione del personale della pubblica amministrazione (NoiPA) oppure utilizzando la Carta Nazionale dei Servizi. Inoltre, i contribuenti hanno la possibilità di rivolgersi a un Caf o di delegare un professionista.

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