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Mediterraneo da remare, tappa nel Cilento 'acquascooter-free'

La campagna per un turismo sostenibile della fondazione UniVerde

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Mediterraneo da remare, tappa nel Cilento 'acquascooter-free'

Tappa in Cilento per "Mediterraneo da remare", la campagna promossa da Fondazione UniVerde e Marevivo con l'adesione della Guardia Costiera, che ha toccato oggi la spiaggia della località Lago di Santa Maria di Castellabate, dove anche il Trezene Village si è dichiarato “Acquascooter Free”. La campagna infatti incoraggia lidi e villaggi all’uso della canoa e delle imbarcazioni a remi per un turismo sostenibile.

“È importante che nelle zone balneari, specie in prossimità di aree marine protette, si accresca sempre più la sensibilità per la mobilità a remi e la diffusione dell’uso delle canoe, anche nella pratica educativa rivolta ai turisti. È questo un modo suggestivo per immergersi nella natura con mezzi amici dell’ambiente”, dichiara Alfonso Pecoraro Scanio, presidente della fondazione UniVerde.

Alla tappa di questa mattina era presente il Tenente di Vascello Gianluca Scuccimarri della Guardia Costiera di Agropoli, che ha confermato l’impegno del corpo specialistico della Marina a favore della campagna Mediterraneo da remare, giunta alla settima edizione e dedicata quest’anno al tema #NoPlastic, ovvero all’azione di difesa dei nostri mari contro la dispersione delle macro e micro plastiche.

Il direttore del Trezene Village Carlo Montone ha ribadito, da parte sua, la necessità di promuovere attività di turismo sostenibile nel Parco Nazionale del Cilento e, in particolare, in un’Area marina protetta importante come quella di Castellabate, affinché le bellezze della natura possano conservarsi intatte. Sulle coste cilentane, la barca a vela di Mediterraneo da remare arriverà nella seconda metà di agosto, mentre ieri ha fatto tappa a Gallipoli e nei prossimi giorni toccherà le coste della Calabria e della Sicilia.

La campagna aveva incassato, qualche giorno fa, anche il sostegno di Beppe Fiorello, in un incontro con Pecoraro Scanio presso la baia di Isola Bella a Taormina, sulla spiaggia di San Lorenzo, vicino la Riserva di Vendicari. Qui, il presidente della Fondazione UniVerde ha condiviso con il popolare attore siciliano l’impegno alla tutela dell’ambiente e dell’artigianato tradizionale, in particolare quello legato alla produzione di barche in legno modellate dai Maestri d’ascia di Aci Trezza.

Beppe Fiorello ha ricordato a Pecoraro Scanio come la sua passione alla figura del Mastro d'ascia, già viva, si sia consolidata dopo aver visitato la mostra della pittrice Alice Valenti, artista siciliana che ha dedicato numerose tele all’antico mestiere.

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