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Al museo Explora di Roma il riciclo della plastica è a misura di bambino

IN PRIVATO
Al museo Explora di Roma il riciclo della plastica è a misura di bambino /Video

Un vero e proprio impianto di riciclo della plastica a misura di bambino. Succede a Explora il Museo dei Bambini di Roma dove è stato inaugurato la “Plastica Preziosa”, il nuovo spazio laboratorio realizzato in collaborazione con Corepla, Consorzio nazionale per la raccolta, il riciclaggio e il recupero degli imballaggi in plastica, per scoprire come è possibile creare nuovi oggetti dagli imballaggi (VIDEO).

Agli 'adulti di domani' Beatrice Lorenzin, ministro della Salute, non presente per motivi istituzionali, ha inviato un messaggio sottolineando l’importanza di "avvicinare ai temi della corretta raccolta differenziata, delle sue enormi potenzialità, nonché per sviluppare fin da piccoli una sensibilità alle tematiche ambientali". Nella mattinata un centinaio di bambini delle scuole primarie hanno partecipato all’inaugurazione dello spazio - laboratorio.

Sviluppato a partire dal progetto open source “Preciuos Plastic”, l’exhibit “Plastica Preziosa” ruota intorno alle tecniche di riconoscimento delle varie tipologie di plastica e al loro successivo recupero. Grazie al metodo learning by doing, i bambini e le loro famiglie si avvicinano alla scoperta della plastica, seguendone il processo di conversione da rifiuto a nuovo prodotto: obiettivo è individuare le differenze tra plastica e imballaggi in plastica, per arrivare a riciclarli producendo nuovi oggetti.

L’esperienza viene fatta in particolare su 2 materiali utilizzati per gli imballaggi più comuni: Pet delle bottiglie e Hdpe dei tappi. Grazie ad utensili e macchinari assemblati tra loro, nel laboratorio i bambini possono triturare i preziosi rifiuti, ridurre e pressare le scaglie creando un nuovo oggetto, ma anche estruderle in filamenti, utili per la stampa 3D e realizzare nuovi oggetti grazie all’App che converte un disegno da bidimensionale a tridimensionale.

Secondo Antonello Ciotti, presidente di Corepla, "avvicinare le giovani generazioni ai temi della corretta raccolta differenziata e del riciclo della plastica, creando consapevolezza sul valore di questo materiale e sulle 1.000 possibilità di riciclo, aiuterà ad avere futuri cittadini consapevoli e attenti alla tutela del territorio perché l’economia circolare conviene all’Italia".

In merito, sottolinea Silvia Velo, sottosegretario al ministero dell'Ambiente. "abbiamo emanato una direttiva che ha inserito l’educazione ambientale tra le materie principali nella scuola dell'obbligo perché il cambiamento totale degli stili di vita non si impone solo con regole e divieti agli adulti ma anche diffondendo la consapevolezza del valore dei piccoli gesti. Non è solo una questione etica ma un'esigenza nostre e di chi vivrà in futuro questo pianeta".

Explora, racconta Patrizia Tomasich, direttrice del museo Explora, "ospita ogni anno oltre 140.000 visitatori, con oltre 2.000 laboratori offerti a scuole e famiglie su diversi argomenti, come scienza, nuove tecnologie e ambiente. Grazie al gioco e alla metodologia del learning by doing, i bambini apprendono sul campo e in prima persona temi anche complessi, da elaborare in un secondo tempo, tramite l’approccio non formale del contesto del museo".

Obiettivo di Explora per 'Plastica Preziosa', sottolinea Tomasich, "è di far sperimentare ai bambini la differenza tra le diverse plastiche, l’importanza del 'riconoscerle' e del 'separarle' per riciclarle correttamente, innescando così quel sistema virtuoso della rigenerazione e della rivalorizzazione alla base di un sistema economico moderno e circolare".

Il nostro Paese, sottolinea Ciotti, "è leader a livello mondiale nelle tecnologie di riciclo. Il contributo del settore, nella bilancia commerciale è di tutto rispetto e si creano posti di lavoro. Inoltre i benefici ambientali derivati dal riciclo e dalla gestione ottimale del fine vita degli imballaggi in plastica comportano meno emissioni e minor consumo di risorse e suolo (discariche evitate), oltre alla diminuzione del marine litter".

Nell’anno in corso, conclude Ciotti, Corepla conta di arrivare ad una raccolta differenziata di 1 milione di tonnellate di imballaggi in plastica ed ha avviato un programma straordinario di Ricerca e Sviluppo, che ci permetterà di incrementare le percentuali di riciclo e le nuove possibili applicazioni".

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