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Trasporto marittimo, Caronte&Tourist guarda a futuro green con traghetto a Gnl

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Trasporto marittimo, Caronte&Tourist guarda a futuro green con traghetto a Gnl

Il trasporto marittimo guarda alle opportunità di un carburante alternativo e green, il gas naturale liquefatto. Lo ha fatto la compagnia di navigazione Caronte &Tourist che a inizio 2017 ha annunciato di aver ordinato una nave alimentata a Gnl che sarà in funzione a metà del 2018.

"La nave è un'unità ro-pax a doppio ponte che può portare fino a 1.500 passeggeri per un investimento di oltre 25 milioni di euro. Lo studio di progettazione è stato effettuato da Lmg Marin, società norvegese con grande esperienza nel settore dei traghetti bidirezionali, e la costruzione è stata affidata al cantiere turco Sefine. Progettisti e costruttori rappresentano un’eccellenza nel segmento del traghettamento a basso impatto ambientale. Valutato ogni dettaglio, siamo partiti con l’ordine di una nave, ma saremmo ben lieti di allargare la flotta ad altri mezzi di questo tipo se solo ci fossero delle infrastrutture adeguate nell’area dello Stretto", dice Lorenzo Matacena, presidente Cabotaggio Caronte &Tourist e presidente uscente della Commissione Ambiente di Confitarma, all'Adnkronos.

"Il gas liquido riduce le emissioni di CO2 del 40%, del 90% quelle di NoX e del 100% quelle di PMI e Sox. La scelta del Lng (in inglese liquefied natural gas) ha quindi un impatto minore sull’ambiente: basti pensare che esso non contiene ossidi di zolfo né particolati, pur essendo un idrocarburo", aggiunge.

Quanto ad un eventuale investimento per una piattaforma logistica per il rifornimento, Matacena spiega che "se l’investimento sul nostro territorio fosse fatto da un leader del mercato petrolifero saremmo pronti a partecipare. Ma, al momento, non esiste nessun progetto anche perché la normativa è assente. L’Italia anche in questo campo non è all’avanguardia. Abbiamo bisogno di investimenti che rendano conveniente l’utilizzo di questo carburante alternativo, così come accade in Nord Europa. In Italia ci sono le condizioni migliori per lo sviluppo di questo settore, un’opportunità che non dovremmo lasciarci sfuggire per diventare il vero hub del Gnl del Mediterraneo e del Sud d’Europa".

Caronte &Tourist si occuperà poi della formazione del personale impegnato a bordo del traghetto Gnl. "Nel nostro Paese pochi marittimi hanno il tipo di competenze per operare su una nave a gas liquido. Ci faremo quindi ovviamente carico della formazione di operatori che sono già alle nostre dipendenze. Per procedere al meglio definiremo i programmi con i principali istituti nautici", spiega.

Guardando infine ad un futuro sempre più green, il presidente uscente della Commissione Ambiente di Confitarma osserva che "per avere un impatto ambientale pari a zero dovremmo sviluppare l’elettrico. Per questo, e per tutti i sistemi di rifornimento a basso impatto ambientale, abbiamo bisogno di scelte normative chiare e condivise. Cosa che in Italia al momento manca".

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