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Testamento solidale per 1,3 milioni di italiani

Trend in costante crescita anche della conoscenza dei questo tipo di lascito

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Testamento solidale per 1,3 milioni di italiani

(Fotolia)

Sono circa 1,3 milioni di persone, pari al 5% della popolazione over 50 (25,5 milioni circa), gli italiani che hanno già fatto, o sono orientati a fare, un lascito solidale. E se a questi si aggiunge un ulteriore 8% che prenderà probabilmente in considerazione l’idea di sostenere una organizzazione non profit attraverso un lascito testamentario, la platea di italiani ultracinquantenni propensi al testamento solidale supera i 3,3 milioni di persone, mezzo milione (il 15%) in più rispetto al 2016.

Un trend di crescita costante: nel 2013, appena il 2% della popolazione over 55 aveva già fatto un lascito o avrebbe provveduto in tal senso. È quanto è emerso dall’ultima Indagine sinottica di GFK Italia, che dal 2000 monitora il fenomeno delle donazioni private nel nostro Paese, presentata oggi nel corso dell’appuntamento “Lascito, quindi sono. Siamo tutti filantropi” organizzato dal Comitato Testamento Solidale.

Aumenta anche la conoscenza dei lasciti testamentari: oggi il 57% degli over 50 (14,5 milioni) dichiara di sapere che cosa siano, rispetto al 52% del 2016. Un aumento percentuale di 5 punti corrispondente a 1,3 milioni di persone in più.

Numeri positivi ancora più importanti se confrontati con l’andamento, invece, negativo del totale delle donazioni effettuate nel nostro Paese negli ultimi 10 anni. Secondo l’Indagine GFK Italia, la percentuale di popolazione adulta che ha effettuato almeno una donazione negli ultimi 12 mesi è scesa dal 30% del 2007 al 18% di oggi.

In valori assoluti, 10 milioni di italiani hanno effettuato almeno una donazione in denaro, destinandola a organizzazioni e cause diverse: 5,8 milioni di donatori in meno rispetto al 2007. In poco più di un decennio, dunque, il perimetro dei donatori si è ristretto di oltre un terzo passando da 1 italiano su 3 a 1 su 5.

La causa principale, secondo quanto riportato da GFK Italia, va individuata nella lunga crisi economica che ha colpito l’Italia nello stesso periodo. Malgrado questo, l’Italia rimane uno dei Paesi più generosi d’Europa. Si stima in 87,5 miliardi di euro il valore di quanto gli europei donano in un anno.

Per più di metà, rispettivamente con 25,3 e 23,8 miliardi, contribuiscono i cittadini del Regno Unito e della Germania. Ma al terzo posto vengono proprio gli italiani, con 9,1 miliardi all’anno, seguiti da francesi (8,4), olandesi (4,4) e svizzeri (4,2).

Inoltre, secondo i dati diffusi dalla Fondazione Lang, dei nostri 9,1 miliardi di donazioni versati annualmente a realtà o progetti solidali, 4,6 miliardi provengono da elargizioni di privati, 1,5 miliardi da Fondazioni, il rimanente da lasciti testamentari, erogazioni da parte di imprese e altre modalità.

Del Comitato Testamento Solidale fanno parte 21 Organizzazioni no profit: ActionAid, AIL, AISM, Fondazione Don Gnocchi, Lega del Filo d’Oro, Save the Children, Aiuto alla Chiesa che Soffre Onlus, Amnesty International, Amref, CBM, Cesvi, Greenpeace, Intersos, Istituto Pasteur Italia Fondazione Cenci Bolognetti, OperationSmile Italia Onlus, Fondazione Telethon, Fondazione Umberto Veronesi, Progetto Arca, Telefono Azzurro, Unicef, Università Campus Bio-Medico di Roma.

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