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Stop a plastiche monouso e 'vuoto a rendere', le proposte di Marevivo

Le proposte fatte dall'associazione al ministro Costa

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Stop a plastiche monouso e 'vuoto a rendere', le proposte di Marevivo

(Foto Marevivo)

Stop alle plastiche monouso e spinta sul riciclo. Queste in sintesi le proposte che Marevivo ha fatto al ministro dell'Ambiente Sergio Costa per prevenire e ridurre l'impatto delle plastiche sugli ecosistemi, e in particolare su quello marino, un tema caro all'associazione ambientalista che da anni si occupa del tema.

"Noi abbiamo ripreso la proposta di direttiva europea per proibire la produzione e commercializzazione di prodotti di plastica monouso: piatti, bicchieri, posate, cannucce, bastoncini per i palloncini. Quindi quei prodotti dei quali si può fare a meno e che possono essere sostituiti con prodotti di altro materiale", spiega all'Adnkronos Raffaella Giugni, responsabile Rapporti istituzionali di Marevivo. Uno stop all'immissione sul mercato che dovrebbe partire dal primo gennaio 2020.

Proprio ieri il ministro Costa ha annunciato ai microfoni di SkyTg24 l'intenzione di incardinare in Parlamento entro la fine dell'estate, "perché faccia il suo percorso, la legge che mi ha aiutato a scrivere Marevivo, un'associazione che io ringrazio perché vive di questo impegno tutti i giorni, legge che mi piacerebbe chiamare legge Marevivo".

"Chiaramente siamo molto contenti anche perché Marevivo da più di 30 anni si occupa della salvaguardia del mare e ha sempre messo l’accento sul problema della plastica. Crediamo che il ministro abbia premiato tanti anni di lavoro riconoscendo che la nostra visione era giusta", dice Raffaella Giugni.

La direzione, italiana, europea e ormai mondiale, è quella di un consumo più consapevole. "Il riciclo è la prima arma che abbiamo per combattere questo fenomeno però siamo arrivati a un punto in cui il riciclo non è più sufficiente", continua l'esponente dell'associazione spiegando che "dove è possibile, perché la plastica migliora la vita di ognuno di noi e questo non lo possiamo negare, bisogna sostituire i prodotti, dove non è possibile bisogna migliorare il riciclo".

In questo senso va anche la proposta fatta da Marevivo di un sistema obbligatorio di 'vuoto a rendere' per bottiglie e contenitori.

"Serve come incentivo affinché la plastica venga recuperata - dice - E' molto importante specialmente per le bottiglie in Pet, plastica preziosa che si può riutilizzare per fare nuove bottiglie, quindi è importantissimo incentivare che siano i consumatori a riportarla e a permettere il riciclo. Stiamo promuovendo, ad esempio, l'utilizzo delle macchine compattatrici".

"La presa di posizione del ministro ci fa ben sperare che si possa arrivare a soluzioni vere per il nostro mare e per il Pianeta", conclude Giugni.

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