Home . Sostenibilita . Risorse . Dal 1990 al 2012 meno emissioni di ossidi di zolfo e azoto

Dal 1990 al 2012 meno emissioni di ossidi di zolfo e azoto

RISORSE
Dal 1990 al 2012 meno emissioni di ossidi di zolfo e azoto

Qualità dell'aria in Italia: secondo quanto riportato dall'edizione 2014 dell'Annuario Ispra sui dati ambientali, sarebbe soddisfacente nel 2012 per il biossido di zolfo e il benzene, insoddisfacente per particolato atmosferico, ozono, biossido di azoto e benzo(a)pirene). Per quanto riguarda i pollini, invece, il ministero della Salute prevede il 50% di bambini allergici nel 2020.

L'inquinamento atmosferico è un problema soprattutto nelle grandi aree urbane e in particolare nel bacino padano. Complessivamente, però, dal 1990 al 2012, le emissioni di ossidi di zolfo (Sox), ossidi di azoto (Nox) e ammoniaca (Nh3) sono diminuite del 62,7%.

Il limite nazionale imposto per il 2010 è stato raggiunto dagli ossidi di zolfo nel 2005, dagli ossidi di azoto nel 2009 e dall'ammoniaca nel 2008. Lo rileva l'edizione 2014 dell'Annuario dei dati ambientali dell'Ispra, presentato oggi a Roma. Le emissioni di Pm10 hanno iniziato a ridursi a partire dal 1992 e da allora al 2012 sono diminuite del 37%.

Il Valore Limite Giornaliero (50 µg/mc da non superare più di 35 volte in un anno civile) del Pm10 è stato superato nel 40% delle stazioni. Le informazioni disponibili per il Pm2,5 (144 stazioni con una copertura temporale del 90%) mostrano che, nel 2012, la gran parte delle stazioni (82% circa) rispetta il Valore Obiettivo.

L'Obiettivo Lungo Termine (per la salute umana) dell'ozono, nel 2012 è stato superato nella gran parte delle stazioni: solo il 7% di esse risulta conforme. Il Valore Limite Annuale del biossido di azoto è stato superato nel 17% delle stazioni. Per il benzo(a)pirene, nel 19% delle stazioni sono stati registrati superamenti del Valore Obiettivo (1,0 ng/mc come media annua).

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Adnkronos.