Home . Sostenibilita . Risorse . Porre fine alla povertà, a Roma i 30 giovani ambasciatori italiani di One

Porre fine alla povertà, a Roma i 30 giovani ambasciatori italiani di One

RISORSE
Porre fine alla povertà, a Roma i 30 giovani ambasciatori italiani di One

I 30 Giovani Ambasciatori di One

Più fondi per Gavi, l'organizzazione senza fini di lucro che opera per migliorare l'accesso alle vaccinazioni. E' questa la richiesta dei trenta Giovani Ambasciatori italiani dell’associazione One, l'organizzazione non governativa che promuove la lotta contro la povertà estrema che, riuniti in questi giorni a Roma per il lancio del programma Youth Ambassador, si sono confrontati con deputati e figure istituzionali su questioni di salute pubblica e sicurezza alimentare nei paesi meno sviluppati.

Quest'anno, infatti, saranno concordati i nuovi obiettivi mondiali per lo sviluppo per mettere fine alla povertà estrema entro il 2030. In particolare, in vista della conferenza per il rifinanziamento di Gavi del 27 gennaio, i Giovani Ambasciatori hanno chiesto ai rappresentanti del parlamento e del governo di assicurare un aumento dei fondi destinati all'organizzazione, un partenariato pubblico-privato che finanzia l’acquisto di vaccini in settanta tra i paesi più poveri del mondo.

Nell'ambito del programma Youth Ambassador, 250 giovani attivisti europei, di cui 30 italiani, si sono impegnati a condurre campagne di sensibilizzazione presso le loro comunità e a svolgere attività di pressione verso i loro politici affinché appoggino interventi decisivi volti allo sradicamento della povertà estrema e delle malattie prevenibili, in particolar modo in Africa.

Nel 2015 i leader mondiali si incontreranno prima in Germania per il G7, poi in Etiopia per garantire adeguati finanziamenti a favore dello sviluppo ed infine a New York per approvare i nuovi obiettivi dello sviluppo. In queste occasioni i responsabili politici dovranno scegliere fra intraprendere un nuovo percorso per aiutare il miliardo di persone che deve ancora risollevarsi dalla povertà estrema o accontentarsi dello status quo.

Nel 2014, nel quadro di questo programma oltre 140 giovani provenienti da tutto il continente si sono impegnati attivamente in vista delle elezioni europee, convincendo i deputati del Parlamento europeo a firmare il manifesto "One Vote 2104" e a promettere di mantenere gli impegni fatti dall'Ue sugli aiuti ai paesi più poveri.

"Siamo felici che l'edizione 2015 del programma Youth Ambassador sia iniziata. Questi giovani fanno parte di un'incredibile squadra che si farà notare per portare a termine la sua missione: porre fine alla povertà estrema" commenta Adrian Lovett, direttore esecutivo europeo di One. Il 2015, aggiunge, "è un anno decisivo per il pianeta intero e i leaders mondiali devono sapere che i cittadini italiani vogliono un futuro luminoso per tutti, indipendentemente dal loro paese di origine".

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Adnkronos.