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Vespe e calabroni, ecco come proteggersi

RISORSE
Vespe e calabroni, ecco come proteggersi

La bella stagione tarda ad arrivare. Serve, dunque, ancora un po' di pazienza per temperature più miti ma è bene organizzarsi per tempo visto che l’arrivo dell’estate coincide anche con la comparsa di vespe, api e calabroni, infestanti tipici di questo periodo dell’anno che possono rivelarsi particolarmente sgradevoli e fastidiose. Il timore di incorrere in una puntura di vespa è, infatti, particolarmente sentito dagli italiani.

Basti pensare che nel 2017 il sito di Rentokil Initial, azienda attiva nel Pest Control e nei servizi per l’igiene, ha registrato un aumento del 120% di ricerche su vespe e calabroni. Inoltre, proprio la pagina dedicata alle punture di vespa ha registrato un incremento del 152% rispetto al 2016.

Ecco dunque da Rentokil 5 consigli per ridurre inutili rischi: 1. Verificare la presenza di nidi in casa e in giardino. All’inizio hanno dimensioni piuttosto contenute e sono più facili da trattare. Le soffitte, i garage, le rimesse e le intercapedini sotto le grondaie sono di solito i luoghi preferiti in cui vespe e calabroni nidificano.

2. Mantenere in ordine i rifiuti e accertarsi di tenere i contenitori ben chiusi e lontani da porte e finestre in modo che le vespe non siano attirate dal loro contenuto. Particolarmente attratte da cibi dolce e zuccherini, è consigliabile evitare di lasciare cibi o avanzi a vista.

3. Evitare di accumulare residui di acqua stagnante nei vasi o in presenza di fontane e piscine. Gli insetti con pungiglione sono infatti spesso alla ricerca di acqua per abbeverarsi. 4. Accertarsi di tenere chiuse porte e finestre per evitare che gli insetti entrino in casa.

5. Essere prudenti in presenza di un nido tenendo lontani i bambini e soprattutto ricordarsi di non urlare, agitare le mani e muoversi con scatti improvvisi che invece di spaventare le vespe, rischiano di innervosirle e renderle più aggressive.

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