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Turismo ambientale, nasce la guida specializzata in Accompagnamento inclusivo

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Turismo ambientale, nasce la guida specializzata in Accompagnamento inclusivo

(Fotolia)

Rendere il patrimonio naturalistico accessibile a tutti. Parte dal Lazio il progetto pilota per la creazione di figure professionali specializzate in Guida ed Accompagnamento inclusivo. Saranno le persone con disabilità a formare le guide.

"In Italia si fa ancora molta fatica nel concepire strutture e servizi progettati per un'utenza 'allargata', intesa non solo come persone con disabilità, 3.500.000 circa, sia per quanto riguarda gli ambienti cittadini che quelli naturali", spiega Daniele Stavolo, presidente della Federazione Italiana Superamento dell’Handicap del Lazio (Fish), cui aderiscono 35 associazioni regionali.

"Garantire un servizio inclusivo - continua - significa porre attenzione ai temi dell’accoglienza e della trasmissione delle conoscenze, significa dotarsi di un bagaglio formativo adeguato alle esigenze della collettività, e fornire competenze mirate ad abbattere le barriere, in particolare senso-percettive e di comunicazione, che ostacolano l''accesso' all'esperienza personale e reale".

Da qui nasce il nuovo percorso di formazione. "Diamo il via al Corso di Specializzazione in Guida ed Accompagnamento inclusivo, un progetto pilota che parte dal Lazio. Un aspetto innovativo del corso è rappresentato dal fatto che saranno le stesse persone con disabilità a formare le guide specializzate attraverso lezioni in aula ma anche escursioni sul campo - spiega Stavolo - L’accessibilità riferita all’ambiente fisico, ai servizi, all’informazione, alla comunicazione, ai trasporti, secondo la Convenzione Onu sui Diritti delle Persone con Disabilità è diritto fondamentale che garantisce piena partecipazione a tutti gli ambiti di vita, per poter svolgere le attività con le stesse opportunità di ogni altra persona, ma anche insieme agli altri, senza alcuna discriminazione".

"In Italia siamo messi molto male per l’accoglienza nei confronti di persone con disabilità. Spesso i sentieri non sono adeguati - osserva Stefano Spinetti, presidente nazionale delle Guide Ambientali Escursionistiche Aigae - e quelli accessibili nel nostro Paese sono davvero pochi. Però questo rappresenta un inizio. C’è già l’ampia disponibilità della Federparchi che ha concesso il suo patrocinio a questo primo corso".

Con questo progetto pilota nasce, quindi, la guida specializzata in Accompagnamento inclusivo. "La nostra è anche una provocazione alle istituzioni italiane affinché affrontino realmente queste problematiche - conclude - Noi stiamo facendo la nostra parte, rivolgiamo così un appello chiaro anche alle persone con disabilità dicendo loro che con guide specializzate possono venire, possono vivere il territorio, perché il territorio appartiene anche a loro. Poi tocca anche alle istituzioni abbattere le barriere non solo architettoniche ma soprattutto culturali".

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