Home . Sostenibilita . Tendenze . Esce 'Il gusto per le cose giuste', manifesto sul futuro di Andrea Segrè

Esce 'Il gusto per le cose giuste', manifesto sul futuro di Andrea Segrè

TENDENZE
Esce 'Il gusto per le cose giuste', manifesto sul futuro di Andrea Segrè

Una visione del futuro, un manifesto politico, per la generazione Z, i ragazzi e le ragazze compresi tra i 13 e i 30 anni. A loro si rivolge l'agroeconomista Andrea Segrè in 'Il gusto per le cose giuste. Lettera alla Generazione Z' in uscita martedì 12 settembre per Mondadori e che verrà presentato in anteprima a Pordenonelegge 2017, sabato 16 settembre. Perché "quello lineare non è l’unico moto possibile. Esiste quello circolare. La circolarità che, per inciso, è il moto della natura", dice l'agroeconomista.

"Questo testo - spiega l’autore - riprende e aggiorna, o meglio, è la continuazione di Basta il giusto (quando e quanto). Lettera a uno studente sulla società della sufficienza. Manifesto per un nuovo civismo ecologico, etico, economico (Milano, Altreconomia, 2011). Allora era una lettera rivolta a un mio studente appena iscritto all’università. Cercavo di trasmettere ai giovani una visione-azione che avevo maturato in quel tempo: lo Spreco Zero. Un orizzonte da vedere, una meta da raggiungere, uno stimolo concreto per ridurre progressivamente e con azioni precise il consumo di risorse (limitate) e le emissioni (illimitate) nell’ambiente legate alle attività di produzione, trasformazione, distribuzione, consumo".

Fondatore del movimento e della campagna Spreco Zero e di Last Minute Market, Andrea Segrè è docente di Politica Agraria Internazionale e Comparata all’Università di Bologna e di Economia Circolare all’Università di Trento.

E' presidente della Fondazione Edmund Mach, della Fondazione F.I.CO Eataly World e del Centro Agroalimentare di Bologna. Insignito del Premio Artusi nel 2012, presiede il Comitato scientifico del piano nazionale di prevenzione rifiuti del ministero dell’Ambiente. Emi ha pubblicato il suo Elogio dello spreco. Formule per una società sufficiente (2008). Fra i suoi ultimi saggi Cibo (il Mulino, 2015) e L’oro nel piatto. Valore e valori del cibo (Einaudi, 2015).

Commenti
Per scrivere un commento è necessario registrarsi ed accedere: ACCEDI oppure REGISTRATI