Home . Sostenibilita . World in Progress . Galapagos, il ritorno della tartaruga estinta. La sfida genetica della scienza

Galapagos, il ritorno della tartaruga estinta. La sfida genetica della scienza

Grazie a un 'allevamento genetico' in 10 anni le Galapagos riavranno la Chelonoidis elephantopus

WORLD IN PROGRESS
Galapagos, il ritorno della tartaruga estinta. La sfida genetica della scienza

(Fotolia)

Riportare in vita specie estinte? Forse si può. E la prima specie scomparsa a tornare in natura potrebbe essere la Chelonoidis elephantopus, tartaruga endemica delle Galapagos estinta più di un secolo fa. E’ quello che stanno cercando di fare alcuni scienziati dell’Università di Yale, stando a quanto annunciato dalla rivista Scientific Reports e dal Galapagos National Park Service.

Sarà un tipo di allevamento 'genetico’ ad aprire la strada al ritorno della testuggine, entro 10 anni, sull’isola Floreana. Di cosa si tratta? Un team di scienziati e ranger del parco hanno esplorato per 10 anni il Vulcano Wolf analizzando il dna di centinaia di tartarughe giganti. Su 65 di queste, le analisi genetiche hanno trovato i geni della Chelonoidis elephantopus, con cui probabilmente la specie si era riprodotta prima dell’estinzione. Così, 32 di queste testuggini, maschi e femmine, sono state portate in un centro di allevamento genetico perché si riproducano con l'obiettivo di reintrodurle in natura entro 5 anni ripopolando l'isola dell’arcipelago.

"Di solito si parla di quanto sia dannoso il ruolo dell’essere umano nelle estinzioni ma oggi, grazie ai risultati di questa ricerca, stiamo dicendo al mondo che è possibile invertire gli effetti negativi sulla natura. Stiamo per recuperare una specie estinta", dichiara il ministro dell'Ambiente dell’Ecuador Tarsicio Granizo.

Commenti
Per scrivere un commento è necessario registrarsi ed accedere: ACCEDI oppure REGISTRATI