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Biotessuti dagli scarti dei raccolti

Cinque progetti si sono divisi il premio da 1 milione di euro

WORLD IN PROGRESS
Biotessuti dagli scarti dei raccolti

IL team di Crop-a-Poter

Realizzare bio-tessuti sostenibili usando gli scarti dei raccolti. Al progetto made in Usa 'Crop A Porter' va il primo premio, del valore di 300mila euro, del terzo Global Change Award. Sulla base di una votazione on line, la fondazione no-profit H&M Foundation ha diviso una donazione da 1 milione di euro tra i cinque progetti vincitori di questa edizione che ha visto la partecipazione di 2600 candidati, provenienti da 151 Paesi.

Quest’anno le proposte si sono concentrate maggiormente sulla digitalizzazione, sui processi intelligenti e su alcuni materiali, nuovi e inusuali.

Questo il risultato della votazione online: 300mila euro a Crop A Porter, Usa; 250mila a The Regenerator, Svezia; 150mila a Algae Apparel, Israele, Smart Stich, Belgio, e Fungi Fashion, Paesi Bassi.

"L'Agraloop darà il via a un nuovo paradigma per la fibra naturale, riutilizzando i residui derivanti dalle colture alimentari per produrre fibre tessili - afferma Isaac Nichelson, portavoce di Crop A Porter (Agraloop) - Il nostro obiettivo è collaborare con l’industria affinché possa affrancarsi dall’impiego del cotone, la fibra naturale più utilizzata in tutto il mondo. Vincere il Global Change Award significa, per noi, poter iniziare a costruire effettivi ed enormi vantaggi per l’industria tessile e per la moda. Adesso siamo in grado di dare impulso a quest’importante tecnologia e potremo velocemente arrivare alla produzione in scala. La sovvenzione concessa sarà applicata al perfezionamento della nostra tecnologia a circuito chiuso, alla protezione della proprietà intellettuale e all’inizio della produzione in scala commerciale della fibra Agraloop BioFibre".

"Vorrei congratularmi con i cinque team vincitori. Ci hanno dimostrato che l’innovazione non conosce frontiere nazionali e che può nascere in ognuno di noi. Questa giornata segna l’inizio di un acceleratore d’innovazione della durata di un anno, in cui H&M Foundation, Accenture e il KTH Royal Institute of Technology di Stoccolma daranno appoggio ai vincitori affinché possano abbreviare i tempi di realizzazione dei progetti, conducendoli nei centri di moda e innovazione, come Stoccolma, New York e Shanghai", afferma Karl-Johan Persson, membro del Consiglio della H&M Foundation e Ceo di H&M Hennes&Mauritz AB.

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