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Allegri: "Con il Barcellona serve il gol, nessun calcolo"

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Allegri: Con il Barcellona serve il gol, nessun calcolo

Il tecnico della Juventus, Massimiliano Allegri (foto AFP)

"Fare tre partite contro il Barcellona senza subire gol sarebbe una cosa straordinaria. Ma visto che è difficilissimo, anche se possiamo farlo, bisogna cercare di segnare". Lo dice il tecnico della Juventus, Massimiliano Allegri, alla vigilia della sfida con i blaugrana all'esordio nella fase a gironi di Champions League, remake del doppio confronto vinto dai bianconero nei quarti lo scorso anno. "Il Barcellona ha tanti punti forti, ma anche qualche punto debole. Non dobbiamo fare calcoli, anche perché arrivare primi o secondi potrebbe cambiare poco", sottolinea il tecnico, che non si fida di un Barcellona sulla carta più debole dopo la cessione al Psg di Neymar.

"Neymar e Dybala sono i due giovani che diventeranno i più forti al mondo, anche se già al momento sono molto vicini a Messi e Cristiano Ronaldo. Il Barcellona ha sostituito Neymar con un giovane interessante come Dembelè e comunque sia -aggiunge- è ancora la squadra più forte che c'è, la favorita per vincere la Champions insieme al Real Madrid".

La Juventus arriva all'appuntamento con molte assenze, anche se Allegri spiega che a livello di formazione "non bisogna inventare nulla, bisogna mettere undici giocatori in campo e fare una bella partita. Ci vorrà incoscienza e anche consapevolezza, abbiamo acquisito la giusta personalità per giocare queste partite".

Le molte defezioni potrebbero spianare la strada all'impiego dall'inizio di Bernardeschi, ma il tecnico non si sbilancia: "Bernardeschi ha chance di giocare, non so se dall'inizio. Sabato ha fatto 20 minuti molto bene, si sta inserendo e cresce anche fisicamente, può essere utilie all'inizio o a partita in corso".

Sul valore di Juventus e Barcellona rispetto allo scorso anno, Allegri taglia corto: "Nel calcio ogni stagione è diversa, cambiano i giocatori e alla fine contano i risultati. La Juve più di 9 punti non poteva fare e il Barcellona ha fatto la stessa cosa. La stagione è lunga e bisogna andare piano piano, noi non siamo ancora nella condizione migliore ma stiamo migliorando. L'obiettivo è passare il turno in Champions ed essere in corsa in tutte le competizioni a marzo. Poi se vinceremo saremo più forti, altrimenti di meno".

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