Home . Sport . Di Francesco: "Con il Torino partita più difficile del Chelsea"

Di Francesco: "Con il Torino partita più difficile del Chelsea"

SPORT
Di Francesco: Con il Torino partita più difficile del Chelsea

Eusebio Di Francesco

"Per me questa partita è più difficile rispetto a quella di Londra, nettamente dal punto di vista mentale. E' la prima cosa che ho detto ai ragazzi e per questo dobbiamo stare molto attenti, approcciare al meglio questa gara. All'inizio potremmo essere un po' 'sporchi', ma dovremo essere bravi a rimanere in partita". Eusebio Di Francesco riporta la sua Roma con i piedi per terra alla vigilia della trasferta di campionato sul campo del Torino.

I giallorossi sono reduci dall'ottima prestazione di Stamford Bridge contro il Chelsea: "Domani sarà una partita difficilissima perché nella nostra testa veniamo da una partita fatta bene in cui non abbiamo portato a casa i tre punti ma solo il pareggio. E io ritengo che sono stati due punti persi", sottolinea il tecnico. "A Torino -aggiunge- troveremo una squadra vogliosa di farci male su un campo difficile. In più veniamo da una trasferta in cui siamo tornati un po' tardi e sarà una partita complicatissima".

Per questo Di Francesco chiede alla squadra un ulteriore passo avanti: "A volte bisogna vincere le partite sporche, ma in questo ambiente non sono contenti quando si vincono partite così. Io invece ritengo che facciano bene perché danno morale, forza e costanza. Dobbiamo vincere anche questo tipo di partite a partire magari da domani, fa parte della crescita della squadra".

Fra le buone notizie per Di Francesco c'è anche quella sulle condizioni di Schick, che ieri è tornato ad allenarsi con il gruppo per la prima volta dopo l'infortunio. "Non è ancora al top, ma è probabile che partirà con la squadra", spiega il tecnico riferendosi alla trasferta di Torino.

Di Francesco, invece, non si sbilancia quando gli viene chiesto se la Roma possa puntare allo scudetto: "Io non voglio dire niente, non voglio lottare per niente. Voglio continuare a giocare e a mettere in campo questa mentalità e prestazioni. Tre giorni fa non eravamo più buoni a niente e oggi dobbiamo lottare per il titolo. Nella vita ci vuole equilibrio e io devo mantenerlo dentro lo spogliatoio. Poi questo non significa arrendersi, anzi -precisa-. C'è grande consapevolezza di questa prestazione col Chelsea e del secondo tempo col Napoli, ma bisogna lavorare sotto traccia e cercare di dare fastidio a tutti. Per fare questo bisogna portare a casa i tre punti domani, il resto sono solo chiacchiere che lasciano il tempo che trovano".

Commenti
Per scrivere un commento è necessario registrarsi ed accedere: ACCEDI oppure REGISTRATI