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"Ciao Davide"

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Ciao Davide

(AFP PHOTO)

Folla e commozione in piazza Santa Croce, a Firenze, per i funerali di Davide Astori . Migliaia i tifosi presenti in occasione della messa celebrata alle 10 nella Basilica di Santa Croce dal cardinale Giuseppe Betori. L'arrivo del feretro è stato accolto da un lungo applauso.

Il carro funebre si è fermato davanti alla Basilica e l'ingresso della bara è stato accompagnato da un composto silenzio che è durato più di tre minuti. Nel frattempo sventolavano bandiere viola e centinaia di tifosi hanno disteso in alto le sciarpe coi colori del club. Per motivi di sicurezza, il pubblico non può accedere in chiesa dove sono ammessi solo i familiari e i parenti del capitano della Fiorentina, assieme alle autorità e alle delegazioni delle altre squadre.

La Basilica di Santa Croce è "il luogo che custodisce le virtù più alte degli italiani e qui noi celebriamo anche la memoria" di Astori. "Preghiamo il Signore che accolga questo figlio morto precocemente nella sua gloria" ha detto il cardinale Betori, arcivescovo di Firenze, in apertura della santa messa.

L'OMELIA - "Il modo improvviso e crudele con cui il capitano ci è stato tolto, ci rinvia alla nostra povertà di creature, che non dispongono di tutto ma che le cose essenziali le ricevono, a cominciare dalla più essenziale, la vita. Una morte, quella di Davide, che ci richiama a maggiore umiltà, a tanta gratitudine, a quel senso del limite che spesso manca in questo tempo di superbia. E non a caso, nel fare memoria del capitano, molti hanno ricordato la sua umiltà, il senso di responsabilità, la semplicità e la modestia che lo rendevano a tutti così caro" ha proseguito Betori.

IL RICORDO - "Al tempo stesso, mentre contempliamo la fragilità della vita, ne scorgiamo anche la grandezza e lo splendore, quella preziosità che la fa tanto rimpiangere quando viene meno - ha aggiunto il cardinale Betori -. E anche sulla bellezza della vita c'è un messaggio importante che la morte di Davide Astori lascia a tutti noi. Non sempre e non dappertutto la vita è riconosciuta nel suo valore: c'è chi la mette in pericolo con modelli di comportamento nocivi e chi minaccia la vita degli altri o non ne rispetta la dignità".

LA TESTIMONIANZA - "Abbiamo scoperto in questi giorni, con ammirazione, l'impegno del capitano per i bambini malati nel nostro ospedale Meyer e in Paesi lontani. Ma non meno significativa è stata la testimonianza di suoi compagni più giovani, che nella squadra si sono sentiti da lui accolti, indirizzati, sorretti - ha sottolineato l'arcivescovo di Firenze -. La sua vita spezzata da un male misterioso richiami tutti noi a prenderci cura della vita degli altri, soprattutto dei più deboli e dei più miseri. In ogni vita umana è nascosto il germe di vita divina".

L'APPLAUSO - Prima delle esequie, lungo applauso alla squadra viola - giocatori, dirigenti e tecnici - al suo arrivo con l'allenatore Stefano Pioli, il presidente onorario Andrea Della Valle e il patron Diego Della Valle. L'imprenditore si è rivolto ai tifosi mettendo la mano sul cuore in segno di ringraziamento.

RENZI - Assieme a lui è arrivato l'ex presidente del consiglio Matteo Renzi, tifoso della Fiorentina. Il segretario dimissionario del Pd è entrato in chiesa seguito poco dopo dal ministro dello Sport Luca Lotti. Anche le ragazze della Fiorentina Women's sono state salutate con un applauso.

IL SINDACO - E' arrivato poi l'ex attaccante viola Federico Bernardeschi, a cui i tifosi hanno tributato un altro lungo applauso. In basilica il Gonfalone del Comune di Firenze con il sindaco Dario Nardella e il Gonfalone della Regione Toscana, con l'assessore allo Sport Stefania Saccardi.

SERIE A - Presenti inoltre il presidente del Coni e commissario della Lega di Serie A, Giovanni Malagò, assieme a lui il commissario straordinario Figc, Roberto Fabbricini, accolti da altri applausi della piazza. Ai funerali anche Renzo Ulivieri, presidente dell'Associazione allenatori.

ZANETTI - Tra le delegazioni dei club più applaudite quella dell'Inter guidata dal vicepresidente Javier Zanetti e composta, tra gli altri, dal tecnico Luciano Spalletti e dall'ex viola Borja Valero, che aveva mantenuto un solido legame di amicizia con Astori. In Basilica è arrivato anche il tecnico della Lazio Simone Inzaghi.

JUVENTUS - A seguire, l'arrivo della delegazione della Juventus guidata dall'allenatore Massimiliano Allegri: presenti diversi giocatori bianconeri accolti in chiesa da un lungo applauso. A comporre la delegazione bianconera il capitano Gigi Buffon, Giorgio Chiellini, Claudio Marchisio e tanti altri. Per esser presente alle esequie del capitano della Fiorentina la squadra è arrivata a Firenze con un volo privato dopo la qualificazione ai quarti di finale di Champions League conquistata a Londra contro il Tottenham.